Un giudice messicano ha assolto un uomo dall'accusa di stupro perché non ha provato piacere nell'atto sessuale.Diego Cruz, 20 anni, è accusato, assieme ad altri tre giovani di buona famiglia, di aver rapito una studentessa 17enne, che frequentava la loro stessa scuola privata, dopo la festa di capodanno del 2015 costringendola a salire su una mercedes e di averla stuprata in gruppo.Il giudice Anuar Gonzalez Hemadi ha però stabilito che "un casuale toccare o palpeggiare non può essere considerato un atto sessuale, se non viene dimostrato che è stato fatto per soddisfare un desiderio sessuale. Secondo l'assurda interpretazione del giudice, quindi, uno stupro non è tale se il violentatore non ha provato piacere.La sentenza, che ha lasciato allibita la corte di Veracruz, ha fatto rapidamente il giro di tutto il Paese, sollevando oltraggio e indignazione. Numerose proteste si sono sollevate in tutto il Messico contro il giudice Gonzales Hemadi. Gli attivisti per i diritti umani temono che questa assurda sentenza possa costituire un precedente per l'impunità nei futuri casi di violenza sessuale.In molti hanno visto nella sentenza la conferma che nel Paese i diritti umani non sono tutelati, che il desiderio degli uomini è considerato più importante dell'integrità del corpo delle donne, e che in un Paese così corrotto la giustizia non vale per i ricchi che riescono sempre a evitare le punizioni.In breve tempo la sentenza ha fatto il giro del mondo anche grazie ai social network che hanno amplificato la protesta. Sui social i quattro ragazzi, tutti maggiorenni, accusati dello stupro di gruppo sono stati soprannominati “Los Porkys”.Caso Porkys. #Veracruz #JuezPorky #porkys #JUSTICIA pic.twitter.com/tked0qr7f3— Nerilicón (@Nerilicon) 29 marzo 2017Diego Cruz, che era fuggito in Spagna ma poi era stato arrestato ed estradato in Messico, è accusato di aver toccato il seno della vittima e averla penetrata con le dita, ma il giudice l'ha assolto spiegndo che non ha agito con “intento carnale” e quindi non è colpevole di violenza sessuale. Due degli altri tre sospettati, invece, sono accusati di aver avuto rapporti sessuali con la 17enne.Il padre della ragazza ha definito le motivazioni del giudice "abominevoli": "Se la sentenza verrà approvata, allora qualsiasi adulto potrà toccare un minore e farla franca semplicemente dicendo che che non l'ha fatto con lascivia e che non aveva intenzione di copulare".Il procuratore ha già annunciato ricorso perchè la sentenza "viola i diritti di una vittima di aggressioni sessuali".Nel frattempo, l'ondata di indignazione ha fatto sì che le autorità giudiziarie sospendessero il giudice che verrà sottoposto a un'investigazione. Inoltre, secondo il Federal Judiciary Council, Cruz rimarrà in prigione finché non verrà stabilita la sentenza di appello.