Il make-up ai tempi del covid secondo Tom Pecheux
È cambiato tutto. Con il covid la nostra vita ha dovuto re-settarsi e abituarsi ad altri standard, nuove abitudini si sono insidiate nei nostri gesti quotidiani e c’è una new entry anche nel nostro guardaroba di accessori: la mascherina.
Se per molte donne è stato un sollievo poter finalmente abbandonare l’obbligo di essere «sempre perfette», perché lavorando da casa, doccia e crema idratante possono bastare, nel rispetto del minimo sindacale, per altre invece il trucco non è relegato in soffitta. Anzi, con l’arrivo del virus c’è chi non ha mai smesso di truccarsi, anche in casa, e non vede l’ora di poter di nuovo sfoggiare labbra al bacio senza il limiti o barriere creati dai sistemi di protezione.
Legittima è dunque la domanda, dove sta andando il make-up in piena pandemia? Non avendo una sfera di cristallo abbiamo deciso di discuterne con chi ne crea, ne vede e per questo ne sa più di noi, Tom Pecheux, global beauty director per YSL Beauté, che durante una video call Milano-Parigi, ci ha aiutato a capire un po’ di più quello che ci sta succedendo.
Ci parla del make-up nell’era del covid?
«Le donne che hanno sempre indossato poco trucco hanno deciso di abbracciare il trend no-make-up, chi non può farne a meno ne indossa ancora di più. Secondo me con o senza maschera le vere appassionate di trucco lo usano e poco importa se si macchia la mascherina! Magari scelgono dei rossetti mat, o dei mascara e degli eyeliner waterproof, oppure un fondotinta più trasparente e no transfer. Quello che di sicuro va di meno è il gloss».
«Senza dubbio il trucco occhi, un trend che è sbocciato già qualche anno fa e che con il covid si è consolidato. Per chi invece non vuole rinunciare a labbra protagoniste, i rossetti vanno scelti bold, ben evidenti. Il make-up, soprattutto in questo periodo, si è rivelato un terapia perfetta per l’umore».
«Il rossetto va scelto opaco se è in una tinta forte, in alterativa basta una texture nude, leggera e sheer per sentirsi subito più belle e fare colpo su amici, fidanzato, marito, amica. Il mio consiglio è fare un trattamento idratante la sera prima in modo da avere labbra in perfette condizioni il giorno dopo, e che non siano troppo oleose per evitare che il rossetto migri oltre il contorno una volta applicato. Le vere appassionate del rossetto sceglieranno una maschera dalla forma a becco d’oca, in modo da non rovinarne l’applicazione».
«Il trucco sarà sempre più nude e trasparente, effetto skincare, con tonalità in gradazioni di colore. Le formule avranno una qualità maggiore, saranno sempre più attente alla cura della pelle, perché dovendo indossare la mascherina, e sotto questa il make-up, c’è il problema della comparsa dell’acne e delle irritazioni di cui si lamentano in molte. Credo quindi che le strade si divideranno: c’è chi andrà per il no make-up e chi per il make-up estremo, perché molte donne di recente si sono rese conto che il trucco è un vero lusso di cui adesso non possono godere a pieno e non vedono l’ora di poter tornare alla totale libertà di scelta di quale parte del viso truccare».
