Perché il principe Harry ha tutto da perdere dalla vita «normale»
Il principe Harry è tornato. Il 35enne ha lasciato (momentaneamente) Meghan Markle, baby Archie e la loro nuova vita canadese, per atterrare nel Regno Unito e presenziare a una sfilza di eventi reali, che chiuderanno la sua «carriera» da membro senior dei Windsor. E all’uscita della Waverley Station di Edimburgo, il 35enne non è apparso diciamo al suo meglio. Il suo sguardo sembra essere un po’ smarrito; la sua aria, parecchio stanca e distratta. Certo, nessuno di noi dopo un viaggio oceanico è solito essere al massimo. Ma, dopo «il passo indietro», è inevitabile che il principe abbia perso un po’ di quell’alone di mistero tipico dei reali, quello che un tempo lo definiva come «il principe più desiderato al mondo», «lo scapolone d’oro».
Un tempo Harry veniva giù dall’aereo reale britannico, in completo o in alta uniforme militare (quella che ora non può più indossare per almeno un anno). Ad accoglierlo, spesso, trovava i capi di Stato di mezzo mondo, la banda, una folla di curiosi pronta a tutto pur di vedere il principe dai capelli rossi. Adesso, invece, è difficile immaginare se sarà ancora così. E non perché ora Harry tenta di nascondersi dietro a un cappellino da baseball, o perché tiene in mano da solo bagagli e porta abiti. Perché dalla Megxit in poi è sempre stata chiara una cosa: è lui che ha tutto da perdere.
Perché se è vero che Harry non sarebbe mai diventato re, è altrettanto vero che è sempre stato un principe molto amato. Tanto dai contribuenti britannici, che ora non sono più molto felici all’idea di dovere continuare in qualche forma a pagare per il mantenimento dei Sussex, quanto dagli stessi membri della famiglia. La regina, per esempio, l’ha sempre avuto a cuore. Ora Elisabetta II, invece, è dovuta intervenire per vietare a lui e alla moglie l’uso di «Sussex Royal» dopo la «fuoriuscita». Una scelta inevitabile per Sua Maestà che ha sempre dovuto mettere davanti la corona. Adesso, invece, Harry può mettere davanti la sua «nuova» famiglia. Ma contemporaneamente si è parecchio allontanato dal fratello William, un tempo suo unico punto di riferimento dopo la scomparsa di mamma Diana.
Il secondogenito di Carlo e Diana oggi è un uomo innamorato, nessuno lo mette in dubbio. E pare che i suoi primi giorni lontano da Buckingham Palace siano «i più felici». Harry passeggia nei boschi con Meghan, fa yoga, ma più avanti cosa succederà? Senza la famiglia reale e senza l’elenco dei compiti royal da svolgere, il 35enne deve trovare un nuovo scopo. Perché se la borghese Meghan ha un passato lavorativo da attrice, Harry ha solo trascorso alcuni anni nell’esercito, non ha altra esperienza della vita «normale».
Certo, insieme i Sussex possono guadagnare facilmente milioni di dollari. Ma senza il nome «reale» dietro tutto può cambiare velocemente. Perché i Sussex aspirano a diventare i Clooney, ma – va ricordato – il loro passato è molto diverso. George ha all’attivo una carriera incredibile a Hollywood; Amal è sempre stata un avvocato molto stimato. Il principe Harry è sempre stato un membro attivo della famiglia reale britannica. Punto. Wallis Simpson, la divorziata americana per cui Edoardo VIII lasciò il trono, una volta ha raccontato allo scrittore Gore Vidal che la mattina dopo essersi sposati, si svegliò e trovò suo marito in piedi accanto al letto: «Mi guardava con un sorriso innocente che voleva dire “E ora cosa facciamo?”. Il mio cuore fece un balzo. Accanto a me c’era qualcuno il cui quotidiano era sempre stato organizzato da altri e ora ero io quella che avrebbe dovuto prendere il posto dell’intero governo britannico, cercando di pensare alle cose da fare».
