Ora, finalmente, si sanno anche le cifre precise. La Regione Toscana, negli ultimi dieci anni, ha elargito 16,8 milioni di euro a un'azienda che attualmente risulta coinvolta nell'inchiesta su Banca Etruria. Si tratta della Td Group che si occupa di formazione nel campo della digitalizzazione telematica che negli ultimi cinque ha avuto anche dei finanziamenti per l'organizzazione di sei convegni.“È sotto gli occhi di tutti che - spiega al giornale.it Giovanni Donzelli, capogruppo di FdI in Regione - il Partito democratico ha rapporti molto stretti con questa società di Pisa perquisita dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta su Banca Etruria. L’istituto di credito avrebbe erogato a Td Group un fido di 5,6 milioni, dopo che la società aveva pagato allo studio di commercialisti di Luciano Nataloni, ex consigliere della banca oggi sotto indagine, una consulenza da 37 mila euro per la ristrutturazione del debito". Per Donzelli si tratta di un elemento importante "nel momento in cui la Magistratura indaga sul conflitto d'interessi enorme che esiste fra Nataloni, Rosi e le aziende fra i cui soci figurano anche esponenti vicini al cerchio renziano, dal padre Tiziano Renzi al primo finanziatore Andrea Bacci. Un triangolo di affari in cui il Pd coinvolge anche gli enti e i soldi pubblici".