Добавить новость
123ru.net
World News
Апрель
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

J.D. Vance contro Papa Leone XIV: così i ministri di Trump usano la parola di Dio (e le loro fedi) per giustificare guerre, deportazioni e fondamentalismo politico

0

In God We Trust“, è il motto adottato dagli Stati Uniti nel 1956, in piena Guerra fredda, in contrapposizione all’ateismo di stato bandiera dell’Urss. Nel Papa di Roma invece, per definizione “costruttore di ponti” tra l’umano e l’Altissimo, Donald Trump e il suo governo credono solo se dice cose che non contrastano con la loro narrazione. Così quando Leone XIV – che ha anche l’aggravante di essere statunitense e quindi, nella padronale visione della Casa Bianca, teoricamente più “controllabile” – ha iniziato a contestare l’utilizzo della religione come mezzo per giustificare le guerre, compresa quella sferrata all’Iran, è arrivata la durissima reazione di Washington.

“Dio non benedice alcun conflitto – ha scritto il 10 aprile il pontefice su X – Chiunque sia discepolo di Cristo non si schiera mai dalla parte di coloro che un tempo brandivano la spada e oggi sganciano bombe“. “Come si può dire che Dio non sia mai dalla parte di chi impugna la spada? – ha replicato piccato Vance nelle scorse ore, – Dio era dalla parte degli americani che liberarono la Francia dai nazisti? Dio era dalla parte degli americani che liberarono i campi dell’Olocausto? Io penso decisamente di sì”. “Esiste una tradizione millenaria, anzi, più che millenaria, di teoria della guerra giusta“, ha concluso in un’ingiustificata postura ex cathedra rifacendosi alla vulgata della destra clericale sul cosiddetto “bellum iustum” teorizzato da Sant’Agostino, dal cui pensiero il vice president afferma di essere stato folgorato dopo aver letto il De civitate dei, al punto da eleggerlo a proprio santo patrono nel momento della sua conversione al cattolicesimo nel 2019.

Lo schema si ripropone su altre questioni centrali. Per cementare il nucleo di suprematismo nazionale alla base dell’America first da quando è al potere Vance ama citare il concetto agostiniano di “ordo amoris“, oggetto di secoli di dibattiti teologici e filosofici. “C’è questo concetto della vecchia scuola, e credo sia molto cristiano – ha semplificato da par suo il 30 gennaio 2025 -, secondo cui ami la tua famiglia, poi il tuo vicino, poi la tua comunità, poi i tuoi concittadini, e poi, dopo tutto questo, puoi concentrarti e dare priorità al resto del mondo“. Il principio perfetto per legittimare le deportazioni di massa, la militarizzazione dei confini e le restrizioni sul diritto di asilo alla base delle politiche migratorie della Casa Bianca a trazione trumpiana. Un luogo in cui il principio di realtà è sospeso al punto che un ex Marine, cattolico convertito di fresco, si consideri in diritto di spiegare il pensiero del santo di Ippona a Papa Prevost che dell’Ordine di Sant’Agostino è stato Priore Generale.

Cortocircuiti logici e pratici che in alcuni ambienti d’oltreoceano nessuno trova così sorprendenti. La “Verità” garantita dalla presenza di Dio al proprio fianco come giustificazione unilaterale per ogni propria azione è il principio alla base di ogni fondamentalismo, così come dell’azione di diversi membri del governo Usa. E’0 il caso di Pete Hegseth. Membro della Comunione delle Chiese Evangeliche Riformate, che predica la sovranità di Dio su ogni aspetto della vita pubblica, il segretario alla Difesa sostiene vede nel concetto di “crociata” un modello storico e spirituale: “Il nostro momento presente è molto simile all’XI secolo – scrive nel suo libro American Crusade, del 2020 – Non vogliamo combattere, ma, come i nostri fratelli cristiani mille anni fa, dobbiamo farlo“. Perché Deus vult – “Dio lo vuole” – come recita il tatuaggio che porta sul bicipite destro, slogan adottato negli Usa da estrema destra e suprematisti bianchi, così come la Croce di Gerusalemme che ha sul petto. E allora “che ogni proiettile colpisca il bersaglio contro i nemici della giustizia e della nostra grande nazione”, scandiva il 25 marzo – nel pieno della guerra all’Iran – in una funzione officiata al Pentagono chiedendo al Signore “una violenza d’azione schiacciante contro coloro che non meritano alcuna pietà”.

E’ l’orizzonte messianico in cui opera anche Scott Turner, Segretario per le Politiche abitative, che ha un passato da pastore della Prestonwood Baptist Church in Texas e interpreta il ruolo del politico come un destino stabilito da Dio: “Padre, ti ringraziamo per il nostro presidente, Donald J. Trump, che tu hai unto e nominato per questo tempo”, salmodiava l’8 settembre 2025 in un incontro della Religious Liberty Commission al Museo della Bibbia, arrivando a ringraziare Dio per “la leadership del Presidente Trump, il suo sacrificio, il suo cuore per le persone e il suo impegno nel fare ciò che è giusto” in una visione che fa del tycoon non solo un capo politico ma il tassello su cui poggia il piano della Provvidenza per “restaurare la fede in questo Paese”.

Così le Sacre Scritture diventano il balsamo ideologico con il quale normalizzare persino l’aberrazione. “Questi agenti dell’ICE e ufficiali del Customs and Border Protection sono in strada a fare il lavoro di Dio“, diceva Kristi Noem in un video pubblicato dal Dipartimento della Sicurezza Interna a gennaio: poche ore prima a Minneapolis un uomo dell’Immigration Custom and Enforcement aveva ucciso a colpi di pistola la 37enne Renée Good colpevole di aver chiesto spiegazioni sulla presenza dei militari in strada. Fedele della Chiesa Internazionale del Vangelo Quadrangolare (Foursquare Church), sotto la sua guida al DHS le citazioni bibliche diventano lo strumento per promuovere le espulsioni: “Ecco un versetto della Bibbia a cui penso a volte. Molto spesso. Dice: ‘Poi udii la voce del Signore che diceva: ‘Chi manderò? Chi andrà per noi?’. Io risposi: ‘Eccomi, manda me'”, recita la voce narrante di un filmato del DHS in cui agenti della polizia di frontiera sono al lavoro con l’ex Segretaria citando il profeta Isaia, presentando la caccia agli immigrati come una crociata necessaria a proteggere la nazione.

Il principio vale anche nei rapporti con gli altri paesi. “Credo fermamente che la nostra politica estera debba essere permeata dai nostri valori più profondi”, diceva Marco Rubio nel 2017, molto prima di diventare Segretario di Stato. Arrivato alla guida della diplomazia Usa, il figlio cattolico di esuli cubani ha elevato la difesa delle minoranze cristiane a pilastro della sicurezza nazionale, ottica nella quale il 30 marzo è intervenuto sulla guerra all’Iran: “Sono fanatici religiosiha detto in un’intervista alla Abc – a cui non si può permettere di possedere un’arma nucleare perché hanno una visione apocalittica del futuro”. A distanza di secoli Washington resta quindi la “città posta sul monte“, citazione evangelica del leader puritano John Winthrop alla base del pensiero neo-conservatore che ha attraversato tutta la storia degli Usa, destinati per mandato divino a combattere gli autoritarismi e indicare la strada agli altri popoli. Così alla Casa Bianca di Trump, proclami religiosi a parte, il precetto “ama il tuo prossimo come te stesso”, che secondo Leone XIV “vale anche nelle relazioni internazionali”, continua a restare solo sulla carta dei Vangeli.

L'articolo J.D. Vance contro Papa Leone XIV: così i ministri di Trump usano la parola di Dio (e le loro fedi) per giustificare guerre, deportazioni e fondamentalismo politico proviene da Il Fatto Quotidiano.






Загрузка...


Губернаторы России

Спорт в России и мире

Загрузка...

Все новости спорта сегодня


Новости тенниса

Загрузка...


123ru.net – это самые свежие новости из регионов и со всего мира в прямом эфире 24 часа в сутки 7 дней в неделю на всех языках мира без цензуры и предвзятости редактора. Не новости делают нас, а мы – делаем новости. Наши новости опубликованы живыми людьми в формате онлайн. Вы всегда можете добавить свои новости сиюминутно – здесь и прочитать их тут же и – сейчас в России, в Украине и в мире по темам в режиме 24/7 ежесекундно. А теперь ещё - регионы, Крым, Москва и Россия.


Загрузка...

Загрузка...

Экология в России и мире




Путин в России и мире

Лукашенко в Беларуси и мире



123ru.netмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "123 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Smi24.net — облегчённая версия старейшего обозревателя новостей 123ru.net.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

123ru.net — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.






Здоровье в России и мире


Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России






Загрузка...

Загрузка...





Друзья 123ru.net


Информационные партнёры 123ru.net



Спонсоры 123ru.net