La pioggia non vince. E la grande musica live torna a Treviso con i Subsonica
TREVISO. Una serata attesa a lungo, quella di ieri, con il primo vero grande ritorno della musica dal vivo e dei concerti a Treviso parzialmente funestato dal maltempo, che, alla fine, non ha avuto la meglio.
L’Arena della Marca, nuova denominazione del classico ippodromo coniata dalla neonata rassegna “Veneto Oltre 2021” (promossa da Zenit srl e New Age Club), che ospiterà fino a inizio agosto nomi di rilievo dello spettacolo italiano, ha aperto le sue porte fin dal tardo pomeriggio a poco meno di un migliaio di spettatori, giunti per assistere al live dei Subsonica. Un’attesa, inizialmente, non andata a buon fine. Poco prima dell’avvio del concerto, l’arrivo del temporale preceduto da forti raffiche di vento: fuggi fuggi generale sulle tribune coperte e lo stop prima dell’annuncio positivo dell’organizzazione, dopo un ultimo sopralluogo nella zona sotto il palco.
Il via con forte ritardo (alle 23), e festa comunque riuscita. Un rituale che mancava da troppo tempo; 1000 i posti disponibili tutti a sedere e 2mila sedute ben distanziate sul prato dell’ippodromo del galoppo, per dare così il via a una nuova era dell’intrattenimento in città in una location che, in futuro, punta a divenire polo attrattivo per band e artisti provenienti anche dall’estero.
Niente sold out, ma quel che contava ieri era assolutamente “esserci”; gli spazi interni dell’Arena, con una capienza ancora limitatissima nel rispetto della normativa per il contenimento della pandemia, osservati con l’ottica del fruitore di concerti sono sembrati potenzialmente in grado di aprirsi, quando sarà possibile, a una reale e importante mole di spettatori. Sussiste ancora qualche punto di domanda legato ai parcheggi e al numero degli stalli realmente disponibili o futuribili, in caso di grande afflusso, oltre alle ovvie ripercussioni sulla viabilità della zona tra viale Felissent e viale della Repubblica.
Apertura dei cancelli alle 20 precise, con un pacifico corteo di appassionati e affamati di musica che si è diretto ordinatamente verso il centro della pista, luogo adibito ad ospitare il palco; ad accogliere gli spettatori, subito dopo la biglietteria, anche il punto tamponi rapidi dell’Ulss 2, con il direttore generale Francesco Benazzi nelle vesti di rassicurante presenza.
Una trentina i responsabili e volontari (tutti negativi) che hanno voluto testarsi gratuitamente prima di godersi il concerto. Nell’area, i classici chioschetti con panini e birre da condividere tra amici prima di dare finalmente avvio alla serata, sulle rotte della musica con l’esibizione dei Subsonica: il contrasto tra il mood trascinante dei loro brani e la presenza dei posti a sedere, “invitanti” a una certa staticità, non ha influito sulla riuscita della celebrazione dei primi 25 anni della loro carriera. Prossimi appuntamenti all’Arena della Marca i concerti di Antonello Venditti (10 luglio), Umberto Tozzi (16 luglio), l’omaggio a Morricone (18 luglio), Massimo Ranieri (20 luglio), l’omaggio a Paolo Trevisi-Mario Del Monaco (27 luglio) e Nek (30 luglio), prima della chiusura in chiave comica con Andrea Pucci (1 agosto). Tommaso Miele
