Mortara, isola pedonale addio. Ascom: «Colpa del Comune»
MORTARA. L’isola pedonale nel centro di Mortara ci sarà ancora solo nel fine settimana alle porte. Poi sarà revocata. La giunta comunale ha parlato «di un opportunità sprecata» da parte dei commercianti del centro. Però non mancano le polemiche.
L’Ascom infatti ritiene che il progetto fosse partito troppo in fretta e senza accordi tra Comune e associazione. A portare alla creazione dell’isola pedonale in alcune aree del centro era stato anche l’emergenza Covid, con la necessità di collocare tavolini di bar e ristoranti all’esterno. Fino ai primi di giugno infatti non si poteva consumare seduti all’interno. A metà maggio il debutto dell’isola, poco prima di metà luglio verrà archiviato. L’isola pedonale era attiva 19 alle 22 del sabato e dalle 11 alle 22 della domenica. I tratti chiusi erano tutti nel centro della città in corrispondenza di molti locali pubblici, come bar e ristoranti. Spesso però l’isola è apparsa deserta, fin dall’inizio.
Erano nell’isola pedonale via Roma (da piazza Silvabella a corso Josti),corso Garibaldi nel tratto compreso tra via XX Settembre e via Luzzi, Contrada San Lorenzo, via Cossato, via Tessera, via Avico e Contrada della Torre.
La fine dell’isola pedonale secondo i commercianti però non è dovuta a bar e ristoranti che non hanno usato gli spazi in strada.
«Gli esercenti associati nell’Ascom hanno sempre dimostrato di saper far valere tutta la loro potenzialità negli eventi strutturati, preparati e condivisi con l’amministrazione. Sagra e Tri Pas sono esempi lampanti e inconfutabili - spiega il referente dell’Ascom cittadina, Edoardo Rossi -.Abbiamo appreso del progetto della mini isola a 24 ore dalla presentazione, andando per cortesia istituzionale e rispetto alla presentazione pubblica del progetto. Ma avevo precisato che non siamo ancora pronti per supportare un’ isola pedonale fissa, oltretutto senza un confronto con tutte le categorie. In futuro occorre lavorare su logistica, viabilità, urbanistica e progettare eventi di valenza che diano supporto alle attività in un contesto pedonale. Il messaggio che l’isola non funziona perché i negozi non stanno aperti, per mancanza di volontà o calure estive, è il frutto di uno scarica barile irrispettoso, nei confronti di chi lavora, sostiene economicamente la città e mantiene alto l’immagine di Mortara città dell’oca». —
