All'apice di un litigio accoltella la moglie poi si lancia nel vuoto e muore
SCANDIANO. All'apice di un litigio ha accoltellato la moglie, fortunatamente procurandole ferite non gravi, poi è salito sul tetto della casa e si è buttato di sotto, togliendosi la vita. La tragedia è avenuta pochi minuti prima delle 14 di venerdì 9 luglio nella frazione di Mazzalasiano e Scandiano, un paesino di una manciata di abitanti, sconvolto dall'accaduto.
A perdere la vita è stato Anacleto Rossi, 50 anni, titolare del ristorante Mazzalasino, un locale molto noto e frequentato. L'uomo, secondo la ricostruzione compiuta dai carabinieri di Scandiano e di Reggio giunti sul posto, in preda alla furia avrebbe afferrato un coltello trovato nella cucina della villa doveve viveva con la donna, situata a poche decine di metri dal ristorante, ieri chiuso, e l'avrebbe colpita più volte non, però, in parti vitali. Poi sarebbe corso al piano superiore della casa e si sarebbe lanciato nel vuoto.
Sconosciuti, per il momento, i motivi del litigio. Sul posto sono arrivate le ambulanze e l'auto medica da Scandiano poi è stato fatto intervenire l'elisoccorso partito da Parma il cui personale medico ha tentato fino allo stremo di rianimare il ristoratore che però non ce l'ha fatta. La moglie è stata trasferita d'urgenza al pronto soccorso del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove è stata sottoposta a una serie di accertamenti. (Notizia in aggiornamento)
