Badante e titolare di un bar del centro: 184 mila euro sottratti a tre anziani
ESTE. Tra lasciti testamentali e immobiliari e prelievi bancari, avrebbero sottratto quasi 200 mila euro a tre anziani residenti nell’Estense. Per questo sono scattate le manette per due badanti rumene, una delle quali è l’attuale titolare dell’Eurobar di via Matteotti, nel centro storico di Este. Le due arrestate sono C.L.H., 44 anni di Cinto Euganeo (la proprietaria del locale) e la connazionale V.C., 53 anni, in Italia senza fissa dimora.
L’arresto arriva dopo un’indagine lunga e complessa dei carabinieri della Compagnia di Este. Le due donne, agendo in qualità di assistenti domiciliari, avrebbero “alleggerito” i conti di due anziani fratelli di 90 e 89 anni: raccolta la fiducia dei due e approfittando delle loro debolezze psicofisiche, si sarebbero appropriate di 114 mila euro, di fatto gestendo l’importante patrimonio dei due famigliari. Tutto questo sarebbe avvenuto tra marzo 2019 e novembre 2020. Successivamente, almeno fino a gennaio 2021, vittima delle due romene sarebbe diventata una 77enne atestina: con quest’anziana, le due badanti avrebbero raccolto altrI 70 mila euro.
L’analisi dei conti bancari, delle vittime e delle indagate, non ha lasciato dubbi alle autorità, coordinate dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Rovigo, il dottor Ermindo Mammucci. Oltre ad essere sempre amorevoli e disponibili con le vittime di turno – carpendo così la loro totale fiducia – le due badanti riuscivano a convincere i malcapitati assistiti di essere soli, abbandonati e trascurati dai parenti. In questo modo le due ottenevano facilmente procure e testamenti a loro favore.
Le due donne sono ora agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. L’accusa è di circonvenzione d’incapace continuata, aggravata e in concorso.
