Taibon: maggioranza e minoranza impugnano badile e trapano per tabellare i sentieri
TAIBON. Da Taibon alle Peschiere ora non ci si sbaglia più. Nei giorni scorsi alcuni consiglieri di maggioranza e minoranza di Taibon, coordinati dalla collega con delega al turismo, Fiorangela Beltrame, hanno contribuito a concretizzare il primo stralcio del progetto di posa della segnaletica lungo i sentieri: una dozzina di pali con varie frecce con località e tempi di percorrenza.
Il tutto in linea con quanto fatto negli anni scorsi dalle associazioni della Valle del Biois, perché l’intento di Taibon è contribuire alla realizzazione di una segnaletica comune per l’intero Agordino. Un progetto reso possibile grazie al finanziamento del Consorzio agordino Pro loco e alla caparbietà di Beltrame.
«Da tempo», dice la consigliera, «coltivavo quest’idea. A mio parere era ed è necessario segnalare con accuratezza la sentieristica sia per valorizzarla meglio, sia per fornire agli escursionisti informazioni utili per non sbagliare tracciato e non perdersi. A qualche nostro collega amministratore è capitato in passato di incontrare persone in Valle di San Lucano che, arrivate a un bivio, non sapevano dove andare. E a me, qualche giorno fa, prima della posa delle tabelle, è successo di vedere dei ciclisti che aveva sbagliato strada».
Un’iniziativa che Beltrame aveva nel cassetto, ma che necessitava delle risorse economiche per essere realizzata. «Alice Ben dell’ufficio turistico di Agordo», spiega Beltrame, «era a conoscenza delle mie intenzioni e così, quando ha saputo che il Consorzio agordino delle Pro loco aveva un avanzo su un bando dedicato alla sentieristica, me l’ha detto. Siamo pertanto riusciti a ottenere, tramite la Pro loco di Taibon, un finanziamento di 1.300 euro con cui abbiamo potuto completare il tratto di silvo-pastorale che dal piazzale lungo il Tegnas, dove si svolge la Sagra de Pasca, arriva al laghetto delle Peschiere».
Nei giorni scorsi i consiglieri di maggioranza Fabio Tomè e Mauro Savio e quello di minoranza Moreno Ben si sono dati da fare per posizionare i pali lungo la strada che corre in destra Tegnas e ad attaccare le tabelle realizzate in un materiale costoso ma duraturo.
«Devo ringraziare molto i miei colleghi», dice Beltrame. «Nei mesi scorsi ho lavorato sodo affinché le indicazioni che avremmo messo sulle tabelle fossero corrette. Ora sono e siamo molto soddisfatti».
L’obiettivo di Beltrame era quello di mettersi nel solco tracciato dall’Union ladina Val Biois che negli anni scorsi ha tabellato la rete dei sentieri di tutta la Valle del Biois.
«Oggi», sottolinea Beltrame, «i turisti non guardano i confini tra Comuni. Dobbiamo uniformare la segnaletica. Per questo, dopo aver visto il lavoro svolto in Val Biois, ho chiesto informazioni a Danilo Marmolada e ho seguito il loro esempio».
Un lavoro che, tuttavia, non finirà qui. «L’intenzione», conclude la consigliera comunale, «è di proseguire fino a Col di Prà, ma nel gruppo di maggioranza è emersa anche la volontà di segnalare tutti i percorsi di fondovalle entro la fine del mandato. Dovremo trovare i soldi e anche il modo per condividere le idee e gli sforzi fra tutte le associazioni del territorio. Dobbiamo riuscire a dialogare maggiormente fra i tanti soggetti che operano per il bene della comunità».G.San.
