Pordenone, non solo Diaw: chiesto D’Errico al Monza
PORDENONE. Anche Andrea D’Errico, capitano del Monza, potrebbe rientrare nell’affare che porterebbe David Diaw a Pordenone dallo stesso Monza con Patrick Ciurria pronto a fare il percorso inverso: la dirigenza dei ramarri avrebbe pensato di inserire anche l’esterno mancino, classe 1992, che nel 4-4-2 di mister Paci potrebbe dare imprevedibilità sulla fascia.
A partita in corso ma anche dall’inizio. Oltre ad aver chiesto Frank Tsadjout (’99) al Milan (la scorsa stagione era a Cittadella), sono queste le idee che tengono banco e che si cerca di imbastire per riportare in Friuli Diaw, attaccante di 29 anni, esploso con la squadra guidata allora da Tesser nel girone d’andata del precedente campionato (10 gol segnati).
Il Monza ha molti calciatori in esubero tra cui lo stesso D’Errico, che veste i colori biancorossi dal 2015, da quando cioè il sodalizio è ripartito dalla serie D dopo il fallimento (e dopo aver guadagnato sul campo la salvezza in C ai danni dei friulani).
Ai brianzoli Ciurria piace e uno scambio di questo tipo può essere architettato, anche se su Diaw c’è sempre la concorrenza da parte del Vicenza. Il “Lane” è forte sul bomber, tanto che si accollerebbe l’ingaggio e il costo del prestito.
I neroverdi provano con un altro tipo di operazione e cercano di fare leva sulla volontà del ragazzo, ben consapevole che a Pordenone ritroverebbe una squadra che gioca per lui e un ambiente pronto a coccolarlo.
Se l’operazione non dovesse andare a buon termine, il club non si dispererebbe del tutto: nella peggiore delle ipotesi ripartirebbe dal “Fante”, calciatore di proprietà, che nella stagione conclusasi il 10 maggio ha dimostrato di essere un top viste le 9 reti e gli 11 assist (in questa statistica è stato il migliore della categoria).
Tra le altre trattative oggi è l’ultimo giorno che la Juventus ha a disposizione per poter esercitare il diritto di recompra legato ad Alessandro Vogliacco, difensore classe 1998: ad ora nessuno dei bianconeri si è fatto vivo, quindi è molto probabile che il calciatore rimanga tra i ramarri in attesa di nuove offerte. Su di lui c’è il Verona, ma non solo.
Per quanto riguarda l’affare col Torino (Zanotel in granata con Greco e Onisa a fare il percorso inverso) è questione di ore, mentre al momento si è registrato un forte raffreddamento legato a Simone Santoro, centrocampista classe 1999 del Teramo. A oggi gli abruzzesi hanno richieste che il Pordenone reputa troppo alte.
In dirittura d’arrivo poi le trattative con Tomasz Kupisz (’91) della Salernitana ed Hamza El Kaouakibi (’98) del Bologna: con l’esterno polacco e il terzino italo-marocchino la società neroverde ha già l’accordo, nel caso del fluidificante ha anche quello col club rossoblu.
Si aspetta il via libera definitivo, anche se si sa: nel mercato, sino a quando non ci sono le firme, tutto può succedere. —
