Gorizia, intercettati 14 migranti in città davanti al comando dell’Arma
GORIZIA. Quattordici migranti, due in piedi, tutti gli altri seduti accanto al muro che delimita il parcheggio dell’Arcidiocesi in corso Verdi. Siamo proprio di fronte al Comando dei carabinieri. Il rintraccio è avvenuto nelle immediate vicinanze, come confermano i militari dell’Arma.
«Il tutto rientra nelle normali attività di controllo del territorio. Gli accertamenti sono in corso», le uniche parole che giungono dai carabinieri. Stando alle prime indiscrezioni, si sarebbe trattato di pakistani e afghani che, una volta intercettati, hanno avviato le pratiche per le richieste di asilo politico. La foto che accompagna questo articolo, è stata fornita dal consigliere comunale di Legalizziamo Gorizia Z.F., Franco Zotti. Secondo quanto riferisce, ieri mattina non si sarebbe trattato dell’unico rintraccio sul territorio comunale. «Mi risulta - le sue parole - che un’altra ventina di immigrati è stata fermata nei pressi del viadotto Ragazzi del ’99».
In crescita anche l’arrivo di minorenni stranieri non accompagnati. Nei primi sei mesi del 2020 sono stati intercettati a Gorizia, mediamente ogni mese, dodici minori non accompagnati.
A luglio, sempre un anno fa, il loro numero schizzò a quaranta. Poi, è stata una progressione continua sino al dato-record di qualche settimana fa: venti nell’arco della medesima giornata. Come a dire: la questione dei minorenni stranieri rintracciati sul territorio di Gorizia e della Destra Isonzo resta all’ordine del giorno. Con dei picchi.
