Gorizia, addio all’ex difensore civico e vicesegretario comunale Francesco Ientile
GORIZIA. Viva commozione nelle file dei pensionati municipali per la scomparsa a 89 anni di Francesco Ientile, già vice segretario generale del Comune di Gorizia. Originario della provincia di Reggio Calabria si era laureato in legge all’Università di Palermo. Successivamente aveva assolto il servizio militare come ufficiale di complemento ed era stato trasferito nella nostra città. Città della quale si era innamorato, sia per la sua bellezza paesaggistica, sia per la vita associativa ed il calore della popolazione. In Comune Ientile ha svolto una lunga e brillante carriera professionale che l’ha visto assumere compiti e funzioni sempre più importanti, al punto da essere nominato funzionario capo ripartizione responsabile del Settore Affari Generali. Nel frattempo Ientile si era sposato con la goriziana Irma Dragotta.
Alla sua professionalità e profonda competenza veniva sempre abbinata la sua gentilezza e la costante disponibilità che facevano di lui una persona stimata e benvoluta. Si sapeva rapportare con i colleghi con un tratto pieno di equilibrio e si squisita signorilità. Era sempre con il sorriso riuscendo a creare un’atmosfera piena di simpatia e di sereno e costruttivo dialogo. Parallelamente, come capo ripartizione, aveva partecipato al concorso per la nomina a vice segretario generale del Comune di Gorizia coronato dal successo. L’importante carica ha premiato il suo impegno e il suo profondo senso del dovere. Intensa è stata altresì la collaborazione con tutti i sindaci che si sono alternati alla guida della città dagli anni ’60 agli anni ’90. Una volta in quiescenza gli era stato proposto dallo stesso Comune di ricoprire il ruolo di difensore civico appena costituito in città. Ientile, per diversi anni l’aveva ricoperto con la sua esperta preparazione e saggezza esecutiva.
Tutto il tempo libero lo ha dedicato alla famiglia che amava immensamente.
Con il decesso di Francesco Ientile la città perde un uomo di grande valore che aveva onorato con il suo impegno, con la sua profonda statura morale e con la pienezza dei suoi più nobili sentimenti. Lascia la moglie Irma, i figli Manuela e Roberto con Marisa e l’adorata nipote Carla. Il funerale sarà celebrato sabato 3 luglio alle 10 nella parrocchiale di San Giuseppe Artigiano di Straccis, partendo dalla cappella del Cimitero centrale
