La pediatra di Grado va in ferie. Il sostituto? A Ronchi dei Legionari
GRADO. Il pediatra va in vacanza. Non viene sostituito e costringe i genitori a recarsi per una quindicina di giorni a Ronchi dei Legionari. Una situazione che fa insorgere le famiglie gradesi. Il tutto in un’isola dove anche quest’anno sventola la Bandiera Gialla, rilasciata dai pediatri italiani a garanzia che la spiaggia è idonea per le vacanze dei bambini e dei ragazzi. Parola di pediatri, dunque, che fanno autonomamente le loro scelte per indicare le località idonee a livello nazionale. Ma una realtà come Grado, detentrice di titoli e nota anche come la spiaggia per le famiglie, specialmente quella con i figli più piccoli, può rimanere senza pediatra? Le famiglie si fanno sentire e non accettano che di rimanere senza pediatra per 15 giorni. Ferie ovviamente meritate e giuste per l’attuale pediatra, la dottoressa Elisa Panontin, solo che non ci sono sostituti.
E così da ieri l’ambulatorio del primo piano del distretto sanitario di via Fiume è chiuso. All’esterno un avviso. Fino al 16 luglio la pediatra sarà sostituita dalla dottoressa Stefania Bassanese, che riceve su appuntamento a Ronchi il lunedì e il giovedì dalle 16 alle 19 e il martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12. Per eventuali urgenze si può contattare la stessa sostituta al cellulare.
I genitori sono inviperiti per questa situazione che si aggiunge al fatto che un sostituto non può essere a conoscenza dei precedenti medici dei piccoli pazienti e, come accade anche per il cambio del medico di famiglia, per questione di privacy chi inizia il servizio non può accedere ai dati. Ciò significa un’ulteriore perdita di tempo.
Oltre a protestare un gruppo di genitori residenti a Grado hanno chiesto lumi anche al sindaco Dario Raugna che stamane assieme all’assessore alla Sanità, Claudio Gaddi, incontrerà una rappresentanza dei genitori del nido, delle scuole per l’infanzia e delle scuole elementari e medie.
«Un problema – si legge in una nota del Comune – che si è acuito negli anni e che ha visto la sostituzione continua del pediatra del distretto sanitario, fino alla situazione di estremo disagio di oggi, che costringe addirittura le famiglie a spostarsi a Ronchi dei Legionari per ottenere una visita pediatrica. Un problema, quello della mancanza di figure mediche di riferimento sul territorio, particolarmente importante e urgente, soprattutto nella situazione attuale di crisi sanitaria, che rende Grado specchio di un nodo ancora da sciogliere a livello regionale e nazionale».
Da tener presente, tra l’altro, che ci si trova nel pieno della stagione estiva, che il traffico automobilistico è sostenuto e che è anche difficile poter abbandonare il lavoro per diverse ore, se non per mezza giornata
