Carpi. Il campo di Fossoli set di un film sulle donne ebree avviate ai lager
Mauro Pinotti
Proseguono in città le riprese del film “Bocche inutili”, di Claudio Uberti, interpretato da un gruppo di attrici che comprende Margot Sikabonyi, Lorenza Indovina, Patrizia Loreti, Morena Gentile e Nina Torresi.
Regista, interpreti e produttori hanno incontrato ieri i giornalisti a Palazzo dei Pio durante una pausa della lavorazione. Il termine delle riprese è previsto il 12 luglio, quasi un mese, sempre a Carpi.
“Bocche inutili” è la storia corale di un gruppo di donne durante il nazifascismo, che transitano dal Campo di Fossoli prima di finire nel famigerato lager di Ravensbrück; una storia di finzione, ma ispirata a fatti veri e testimonianze reali e documentate di sopravvissute. Per l’occasione erano presenti il sindaco Alberto Bellelli e il presidente della Fondazione Fossoli, Pierluigi Castagnetti, oltre a Fabio Abagnato della Emilia-Romagna Film Commission, Angelisa Castronovo e Antonino Moscatt della WellSee, che coproduce insieme a Lucere Film, in collaborazione con Rai Cinema e in associazione con MG Production, Scrigno Produzioni, Lorebea Film Production e ZTV Production. Non sono mancati momenti di commozione da parte del regista Uberti a cui è venuto un nodo in gola proprio mentre ricordava il sacrificio delle donne prigioniere nelle baracche del campo.
«Il concetto era distruggere la donna in quanto generatrice di vita ha detto tra l’altro - Non è uccidere oggi ma uccidere per sempre senza nessuna logica. Per questo nel girare alcune scene molti di noi si sono commossi».
Pierluigi Castagnetti, nel suo intervento ha pure fatto un passaggio sugli Europei di calcio 2020.
«È necessario educare le nuove generazioni. Educare i testimoni dei testimoni per non perdere la memoria. Sui siti social leggo la polemica sulla nostra nazionale che si doveva o non doveva inginocchiare contro il razzismo. Grave che si debba discutere su questo ma ancora più grave la risposta della Figc mentre nelle curve degli stadi si annida la cultura razzista. In breve: coltiviamo la memoria ma anche i valori del rispetto».
« C'è poi la questione del linguaggio - ha aggiunto Castagnetti - Un lavoro che comunica importanti valori. Èuna fiction, ma non c'è nulla di inventato perché il film si base su testimonianze vere».
Il film è stato scritto dallo stesso Uberti con Francesca Romana Massaro e Francesca Nodari. Direttore della fotografia è Nino Celeste che nel 2018 ha ricevuto il Premio Crocitti. Le musiche originali sono di Andrea Guerra che ha composto più di 100 colonne sonore per film, premiato nel 2007 per “La Ricerca della Felicità”. Altre interpreti sono Anna Gargano e Lavinia Cipriani.
Le riprese sono iniziate il 14 giugno. Dopo alcuni giorni nell’ex-campo di concentramento Fossoli, le riprese si sono spostate in un’altra frazione, dove sono state ricostruite con toccante realismo alcune baracche del campo di Ravensbrück, tragicamente noto come “Lìinferno delle donne”.
Il film racconta di Ester, 40 anni, ebrea italiana finita nel campo di Fossoli che dovrà difendere la sua maternità.
“Bocche inutili” oltre ad aver ottenuto il contributo della “Emilia-Romagna Film Commission” è sostenuto da varie realtà economiche. In prima fila la De Nigris (Balsamico Village), CMB, Bper Banca, Global Solution Srl, Fourghetti srl, Aimag, Farmacia per te, Autovia, Fondazione per la qualità di vita, Solution Bank.
Se la conferenza stampa è stata emozionante il film lo sarà certamente molto di più. —
