Lady Diana, bellezza indimenticabile e (ancora) molto contemporanea
Tra serie Tv, film in preparazione (Spencer con Kristen Stewart è atteso in autunno), mostre (nelle sale dell’Orangerie di Kensington Palace fino al 2 gennaio 2022 è possibile ammirare il leggendario abito da sposa, pezzo forte dell’esposizione Royal Style in the Making), rivelazioni che, a quasi 24 anni dalla sua scomparsa ancora emergono, il mito di Lady Diana continua a ispirare e lanciare mode. Il 1° luglio sarebbe stato per lei un compleanno importante: 60 anni che, ci mettiamo la mano sul fuoco, la Principessa del Popolo, da sempre fitness addicted, avrebbe raggiunto in splendida forma. Nessuna torta per lei quel giorno, ma una statua. Ovvero quella commissionata da William e Harry allo scultore Ian Rank-Broadley (colui che ha anche realizzato l’effige della Regina sulle monete) svelata proprio nel suo giorno a Kensington Palace.
I SEGRETI DEL MAKE-UP RIVELATI
In attesa di scoprire Diana formato monumento, facciamo un ripasso dell’ultima stagione di The Crown (in attesa della prossima nel 2022) meravigliandoci ancora dei suoi iconici beauty look la cui storia ha raccontato qualche mese fa l’amica di lunga data e leggendaria truccatrice, Mary Greenwell. Prima di tutto la principessa del Galles adorava il trucco. Che fosse per il tappeto rosso o per pranzi più informali e rilassati, ha sempre voluto apparire al meglio. E lo ha sempre fatto. «Si truccava molto bene», ha affermato la make-up artist che ha lavorato anche con Meghan Markle. «Amavo esaltare la sua bellezza». Lady D, d’altronde, era una vera e propria calamita per sguardi e flash.
«Oggi molti dei prodotti che usava non esistono più. In ogni caso stava sempre molto bene con un rossetto delicato piuttosto che sui toni del rosso acceso, nuance che le stava benissimo addosso ma en pandant con labbra più soft, in nuance frutti di bosco. Aveva occhi splendidi che si potevano enfatizzare, e una pelle incredibile. Quindi io mi limitavo a far risaltare qualità che aveva già. Usavamo un trucco più pesante per la sera e più leggero per il giorno. I miei colori preferiti, e questo vale ancora oggi, sono quelli che creano effetti di luci e ombre. Il che significa grigi, marroni, testa di moro, beige – tutti i colori naturali della pelle», ha svelato Mary Greenwell.
L’APPROCCIO OLISTICO ALLA BELLEZZA
Come per la moda, Diana ha sempre avuto un natural instinct anche in campo estetico. Trendsetter ante litteram concepiva la bellezza in maniera molto contemporanea, in modo quasi olistico. Si prendeva cura di lei non superficialmente o per vanità ma per stare bene con se stessa e le persone che la circondavano. Con i suoi caratteristici capelli biondi corti a caschetto, la pelle sunkissed e il trucco semplice, aveva un beauty style distintivo. Ma i segni di ribellione si manifestavano anche in questo ambito, ad esempio era addicted dello smalto rosso (molto trendy nei ’90) e lo sfoggiava in barba all’etichetta reale che prevedeva per le reali sono nuance molto soft.
Ma il suo beauty signature rimangono assolutamente i capelli dal taglio iconico che abbelliva spesso con tiare, diademi e altri accessori bling bling. È apparsa per la prima volta sotto i riflettori negli anni ’80 con chioma biondo grano. Ma con il passare del tempo, l’ex sua altezza reale ha ravvivato la sua nuance fino a sfiorare il platino grazie ad alcuni riflessi sapientemente posizionati. Oh my God (ancora oggi), che luce!
Nella gallery i suoi 10 best beauty moments con i prodotti che le sarebbero piaciuti oggi. Auguri a Diana che di sicuro sarebbe stata una meravigliosa sessantenne.
