Maffizzoni ha la valigia pronta In tour a Vienna e Berlino
IL PROGETTO
Molti musicisti sono pronti a ripartire e fra questi c'è il flautista Stefano Maffizzoni, che ha riprogrammato due concerti in Europa. «C’è la speranza di un ritorno ad una cauta normalità con nuove date di concerti», spiega Maffizzoni che, prima della chiusura, aveva suonato anche a Berlino e a Praga. «Una grande emozione per un musicista è quella di poter suonare, come solista, in due delle più importanti sale del mondo e sono orgoglioso perché questo è il risultato di un continuo lavoro di studio, di aggiornamento continuo e di sacrifici». Un ritorno atteso che vedrà Maffizzoni impegnato a Vienna e a Berlino. «Ritornerò a esibirmi alla Musikverein di Vienna il 3 marzo; suonerò la Fantasia pastorale ungherese di Doppler con l'Orchestra sinfonica Mav di Budapest diretta da Jacob Chi». La Mav è stata fondata nel 1945 dalle Ferrovie dello Stato ungherese, una delle più grandi aziende in Ungheria.
Composta da 90 musicisti professionisti, la Mav è attualmente tra le migliori formazioni orchestrali ungheresi. «In ottobre, invece, e più precisamente domenica 24, debutterò invece con i Berliner symphoniker alla Philharmonie di Berlino, diretto da Conrad van Alphen. Suonerò la Fantasia brillante su Carmen, brano di grande effetto e virtuosismo a cui sono molto legato».
La Berliner symphoniker è un'orchestra sinfonica d rilievo che iniziò l'attività il primo settembre 1967 con il nome di Symphonisches orchester Berlin. Nel 1990 il nome cambiò in Berliner symphoniker. Oltre all'attività di musicista, Maffizzoni è direttore artistico di importanti stagioni concertistiche, liriche e di prosa quali il Festival Internazionale Omaggio a Maria Callas e MantovaMusica al Teatro Bibiena. Dal 2017 è curatore artistico del teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere. —
