Centenario muore travolto dall’armadio in stanza alla casa di riposo Santa Croce di Pavia
PAVIA. Tragedia nella notte di sabato alla Rsa Santa Croce di viale Matteotti: un ospite che si era alzato dal letto è stato travolto e ucciso dall’armadio che stava forse cercando di aprire. Tarcisio Girometta, che aveva compiuto cento anni ed era originario di Lardirago, è stato colpito al volto da uno spigolo del mobile in legno. Un impatto molto violento che gli ha sfondato le ossa del viso sopra il naso e l’uomo, che aveva compiuto cento anni ad ottobre, è morto poco dopo l’arrivo del personale del 118. La questura ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause della tragedia , soprattutto, per verificare l’esistenza di responsabilità. Il corpo del pensionato è stato trasferito all’istituto di medicina legale e il magistrato di turno della procura dovrà decidere se disporre l’autopsia.
La tragedia è avvenuta, verso le 23.30 di sabato sera, in una camera che si trova al secondo piano della casa di riposo Santa Croce. La struttura si trova in viale Matteotti a fianco del Pertusati e si estende su quattro piani per un totale di 42 posti. Tarcisio Girometta era in una stanza doppia ma, in questi giorni, il secondo posto letto era libero. Quindi al momento della tragedia il centenario era solo in stanza. Lui, del resto, era ancora autosufficiente e si alzava da solo dal letto senza aver bisogno di assistenza continua.
A fianco del letto in camera c’è un armadio alto circa due metri e venti e largo un metro e sessanta. Dentro c’erano solo coperte, asciugamani e altri effetti personali. Il mobile è di legno e non è fissato al muro ma, considerate le dimensioni e il peso, nessuno poteva supporre che un ospite potesse trascinarlo e farlo cadere sul pavimento. Purtroppo le cose sono andate diversamente. Tarcisio Girometta si è alzato, forse voleva prendere un asciugamano o un altro oggetto. Per spiegare cosa sia successo dopo si possono solo avanzare ipotesi. La più probabile è che il pensionato si sia aggrappato all’armadio nel tentativo di aprirlo e l’abbia trascinato verso il basso. Il mobile è caduto e uno spigolo l’ha colpito in pieno volto.Un impatto terribile e Tarcisio Girometta ha perso subito conoscenza. Gli operatori sanitari e l’infermiere di turno alla Rsa Santa Croce hanno sentito il tonfo e si sono precipitati in camera. Uno di loro ha cercato di sollevare l’armadio per liberare il paziente. Poi è stato chiesto l’intervento del personale del 118. La centrale operativa del San Matteo ha inviato sul posto automedica e ambulanza. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, l’ospite della casa di riposo era ancora vivo ma le manovre di rianimazione sono durate brevissimo tempo: Tarcisio Girometta è infatti morto poco dopo. Le lesioni riportate al volto erano troppo gravi per potersi salvare.
E’ stato poi chiesto l’intervento della polizia e, alla casa di riposo Santa Croce, sono intervenuti gli agenti della squadra volante della questura. I poliziotti hanno eseguito i primi accertamenti nella camera dove è avvenuta la tragedia. Hanno poi interrogato gli operatori socio sanitari che erano di turno. L’obiettivo era di scoprire la causa della caduta dell’armadio che non era fissato al muro ma, per il momento, non ci sono risposte sicure.
E’ stato inviato un primo rapporto al magistrato di turno della procura della repubblica di Pavia. Dai primi accertamenti non sarebbero state riscontrate responsabilità particolari. Ma saranno eseguiti altri accertamenti. Il figlio, che abita a Lardirago, è stato subito avvisato e si è precipitato a Pavia . —
