Muore in casa il giorno di Natale: sospetta overdose a 25 anni
TREVISO. Sospetta overdose, muore il giorno di Natale a soli 25 anni. Una di quelle storie che non si vorrebbero mai sentire, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo. B.G.B, tunisino residente in via Chiesiol con la famiglia, alle spalle problemi legati alla tossicodipendenza e all’utilizzo di sostanze stupefacenti, è deceduto dopo essersi sentito male nell’abitazione di un amico, a Mansuè, il giorno di Natale, poco prima di mezzogiorno.
La morte è da addebitare a un arresto cardiocircolatorio, il sospetto, però, è che si sia trattato di un’overdose alla quale il ragazzo non è sopravvissuto.
Ad avvisare il 118 e i carabinieri è stato l’uomo che si trovava nell'abitazione con il giovane di origine tunisina, il quale ha chiamato il Suem. I sanitari sono giunti sul posto con ambulanza e auto medica, hanno tentato di rianimarlo. Non c’è stato, però, nulla da fare se non dichiarare il decesso, certificato dal medico legale di turno. La salma è stata messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria e martedì, su ordine della Procura della Repubblica, verrà eseguita l’autopsia sul corpo del giovane, per capire se si sia trattato effettivamente di overdose, come sospettano i carabinieri di Conegliano. Ad intervenire i militari delle stazioni di Fontanelle e Oderzo.
È stato sentito l’uomo che si trovava con il tunisino, per cercare di far luce sulla morte del ragazzo. Ma soprattutto sono in corso indagini a 360 gradi per capire se il giovane avesse assunto droghe e quali, come si presume, e chi glie le avesse vendute.
Nessuna pista viene esclusa da parte dei militari di Conegliano. Ma solo martedì, si saprà qualche cosa di più per far luce su una vicenda dai contorni ancora poco chiari. Di certo c’è, per ora, che entrambi, sia il giovane che l’uomo con il quale si trovava assieme la mattina di Natale, sono conosciuti alla giustizia per via dei precedenti. Il sindaco, Leonio Milan, avvertito dell’accaduto, ha fatto arrivare alla famiglia il proprio cordoglio: «Esprimo tutte le mie condoglianze per una vita spezzata così giovane». —
