Chiedono l’agevolazione Tari a Stradella, si scopre che erano evasori
STRADELLA. Sono 17 le attività commerciali stradelline che non sono in regola con il pagamento della tassa rifiuti e quindi rischiano di non poter accedere alle agevolazioni che l’amministrazione comunale ha introdotto a sostegno del settore in questa nuova fase dell’emergenza sanitaria. È quanto emerge dal monitoraggio effettuato dal Comune, che ha stanziato ulteriori 70.000 euro per estendere lo sconto al 100% della parte variabile della Tari per tutte le realtà commerciali che hanno dovuto chiudere o ridurre la loro attività a causa delle restrizioni previste dal governo per arginare la pandemia: l’amministrazione, infatti, ha deciso di premiare solo quelle attività che o sono in regola con il pagamento della tassa rifiuti o comunque hanno chiesto la rateizzazione del debito pregresso. E dalle verifiche risulta che sono 290 su 307 gli esercizi che possono beneficiare dell’aiuto, mentre gli altri 17 (5%) rischiano di rimanere fuori.
L’accertamento
«Questa ulteriore riduzione della parte variabile della Tari va a beneficio di 290 esercizi coinvolti da chiusure totali o parziali – spiega l’assessore al Bilancio, Antonio Vecchio -. Si tratta di contribuenti che a fine 2019 erano in regola con i pagamenti della Tari o rispettavano piani di rientro di posizioni pregresse. È stato utilizzato un criterio estensivo inserendo tutti i codici Ateco: nella prima fase erano 307 attività, ora 290 perché si è ritenuto di limitare chi non ha mai accennato, nel tempo, a regolarizzare la propria posizione. Ma si tratta comunque di una percentuale minimale».
La minoranza di “Torre Civica”, però, ha chiesto al Comune che anche le 17 attività non in regola non vengano escluse del tutto dagli aiuti: «Non ci sembra equo, ma inutilmente punitivo, escludere dall’esenzione Tari gli esercizi commerciali che non hanno ancora regolarizzato la quota 2019 e che sicuramente saranno esercizi in difficoltà che vanno aiutati con concessione di rateizzazioni oltre a scalare l’esenzione sul debito della parte variabile Tari 2019» afferma il capogruppo Piergiorgio Maggi.
«Abbiamo contattato uno per uno gli esercizi non in regola per convincerli a fare la rateizzazione in modo da poter aderire alle agevolazioni – replica il sindaco Alessandro Cantù -. Proveremo ancora, ma sono rimasti fuori quelli che on hanno mai pagato. Ci è sembrato giusto premiare chi è in regola con i pagamenti, che non vuol dire solo chi ha sempre pagato, ma anche chi ha chiesto di rateizzare». —
