Ecco come si parla a Curtatone: lo spiega Salomoni
CURTATONE. «Mi sono reso conto che tante parole e intercalari in dialetto usati dai nostri padri, un importante patrimonio immateriale, erano ormai destinati a scomparire. Così ho cominciato a scriverne». A dirlo è Fausto Salomoni, autore del libro “La parlata popolare di Curtatone. Al dialét ad Cürtatùn (Al dialét ad campàgna). Vocabolario, Grammatica, Antologia” che andrà in stampa in gennaio con il patrocinio del Comune. Dopo la stesura di una commedia dialettale mai messa in scena, un nuovo approccio con il dialetto è arrivato all'inizio del 2020 quando il parroco don Giuliano Spagna ha chiesto a Salomoni di tradurre nel vernacolo locale il Vangelo di Marco.
«Ci ho messo molto impegno e serietà e ho sentito la necessità di studiare bene i nostri termini - racconta - i suoni soprattutto: le dieresi e gli accenti trasformano le parole. Come per magia creano i nostri idiomi, i nostri suoni e le giuste intonazioni, dai monosillabi gutturali alle inflessioni più morbide». E così, dopo nove mesi di lavoro, uno sponsor trovato grazie a Remo Grazzi del gruppo Caem, il volume potrà essere pubblicato e distribuito gratuitamente a tutte le famiglie di Curtatone.
«La cosa più difficile da curare è stata la parte del vocabolario - aggiunge l'autore - Ci sono moltissimi libri in dialetto e sul dialetto ma in pochi lo sanno scrivere bene. Poi ci sono tante varianti, il dialetto di città è diverso dal quello delle campagne circostanti, da quello della Bassa o dell'Alto Mantovano. Ormai il solo libro non basta più e per questo ci sarà anche una parte del sito del Comune dedicata, soprattutto grazie all'assessore Federico Longhi che ha sempre sostenuto il mio progetto. Con il web tutti potranno ritrovare queste informazioni e la cosa importate è che ci sarà anche il sonoro. Ci sarà spiegata anche l'origine di molte parole, comprese quelle che derivano dalle varie dominazioni che il nostro territorio ha subito nel corso della storia. La differenza tra un dialetto e una lingua è di natura socio-politica e non cognitiva. Le inflessioni, le intonazioni, le inarcature, i timbri, le modulazioni e gli idioletti del dialetto di Curtatone rappresentano fedelmente il parlato e lo scritto delle frazioni di Buscoldo, Curtatone, Eremo, Grazie, Levata, Montanara, Ponteventuno, San Lorenzo e San Silvestro».
Salomoni, 71 anni, dopo una vita professionale dedicata alla realizzazione di dipinti per l'arredamento, ha deciso dal 2010, anno della pensione, di dedicarsi solamente alla scrittura. «Ho iniziato con un volume dedicato alla storia della mia famiglia e di un’epoca, “Le quattro perle”, poi la commedia, e ora questo - conclude - Dopo tanti anni di pittura e un numero enorme di dipinti venduti agli architetti, arredatori e altro a Milano, in fiera ad esempio, dipingo solo per me stesso. Questa passione per la scrittura invece, in dialetto e in italiano, è ancora molto forte. Ho già nel cassetto tre libri, quasi pronti, ma queste sono altre storie».
