Kenny e i suoi fratelli: Top Secret immensa
FERRARA. Lo straordinario che diventa ordinario. La Top Secret vince anche questa, quando - pure codesta partita - sembrava apparentemente sfuggita. Come con Napoli, più che con Napoli. Ravenna veleggia padrona e sicura, risponde all’ultima spallata estense. Sembra non cadere mai. Invece il Kleb va oltre e la fa più difficile che contro i partenopei qualche giorno fa. Sorpassa, spreca due liberi con Panni (l’uomo ghiaccio) e rischia di perderla quando - forse - mai l’ha veramente vinta. A due secondi dalla fine Smith segna un solo libero ed impatta per gli ospiti invece che trionfare. E dopo...
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... dopo la Top Secret va sicura nell’over time, viene riacciuffata di nuovo e Panni sembra eroe da tragedia greca: te la fa quasi vincere, invece commette fallo e si becca pure tecnico. Ravenna avanti di due, ma ieri sera Ferrara ha riavuto il suo Hasbrouck. Padrone del gioco. Attacco, difesa, rubate, leadership. Nell’over time i romagnoli non avevano i lunghi (Simioni e Givens fuori per falli), così i biancazzurri hanno iniziato a dominare. Vinta con Fantoni e Baldassarre, ma pure col giovane Zampini che quando conta è veterano. Kenny e i suoi fratelli, la Top Secret rimane una big.
Romanzo
Ravenna perde ancora e come sempre: 30’ di basket eccellente e fisico. Lucido e tecnico. Poi scivola. L’ha a lungo avuta in mano, la partita. Dapprima con Givens, perché la marcatura di Ugolini e Filoni era improponibile (28-34 all’intervallo). Colpa romagnola non averla azzannata da tre: 1/12. Il Kleb aveva tutti gli esterni giusti per marcare i piccoli avversari, infatti il neo è stato nel “pitturato”. Nel buco nel ruolo di ala. Le assenze di Pacher, Ebeling e Peric pesano. Il Kleb è stato in piedi grazie alle triple di Hasbrouck, al sacrificio difensivo di Baldassarre e Fantoni. Ma quando s’è acceso Smith, pareva scesa la notte. OraSì più fisica, feroce. Al 34’ gli estensi sotto di 18 (52-70), apparentemente svuotati.
E poi, l’apparenza inganna. Hasbrouck segna da fuori e da sotto, spariglia il mazzo. Agita le acque. Micidiale break di 12-0 che riapre la sfida. Come sempre è la difesa che rigira la frittata. Epperò Ravenna non va a terra di schianto, rivà su Givens che con 6 punti pare sentenza: 67-78. Invece Kenny insacca, Panni pure. Diventa un 25-8 totale con - finalmente - il dominio a rimbalzo. La Top Secret sorpassa, Ravenna perde due palloni sanguinosi. Sull’81-80 a due secondi dalla fine e liberi in mano pare fatta. Come no...
Panni sbaglia due liberi (non capitava da quando giocava nel minibasket), poi commette fallo su Smith. Della fine, s’è detto in principio: lo statunitensi dei romagnoli sbaglia un libero e il supplementare è ancora più battaglia. Ma Vencato gioca zoppo, Hasbrouck è un dioscuro. Nessuno arretra, Ravenna non ne ha più. —
Marco Nagliati
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