"Non basta vincere al «Barbera», bisogna graffiare in trasferta".
Scrive così l'odierna edizione del
'Giornale di Sicilia', che punta i riflettori in casa
Palermo. La stagione non era partita nel migliore dei modi. Poi, nell'ultimo mese, i rosanero hanno trovato quell'equilibrio che era mancato nelle prime giornate di campionato, e adesso, seppur la strada per tornare ai vecchi fasti è ancora lunga, la squadra di mister
Roberto Boscaglia ha dato una netta inversione di tendenza alla propria stagione. L'obiettivo però è sempre lo stesso: agganciare i play off da una buona posizione in classifica. Per pensare di poter evitare tutta la trafila degli spareggi preliminari, la soglia minima è quella dei 60 punti.
Punti, che i rosanero dovranno provare a conquistare lontano dal terreno di gioco dello Stadio "Renzo Barbera", poichè
"il cammino che separa il Palermo da un posto di rilievo nei prossimi play-off si svolgerà per lo più in trasferta". Tuttavia, il rendimento della squadra di Boscaglia fuori dall'impianto di Viale del Fante, non è confortante: tre sconfitte, contro
Teramo,
Bisceglie e
Foggia, due pareggi, contro
Ternana e
Catanzaro e una sola vittoria contro la
Juve Stabia. Dunque, nel 2021 l'obiettivo della compagine rosanero - che giocherà 11 gare su 20 lontano da casa -, è sfatare il tabù trasferta.