Tamponi rapidi agli studenti tra le scuole e le fermate dei bus
VIAREGGIO. Fare più tamponi, giocare d’anticipo, scovare il virus dove si nasconde. Questo l’obiettivo dei progetti denominati “Scuole sicure” e “Territori sicuri” per la nuova campagna di monitoraggio e screening tramite test antigenici rapidi gratuiti. Si tratta di progetti che hanno ricevuto il via libera della giunta regionale con una delibera che include tre programmi specifici: il primo rivolto alla popolazione scolastica, il secondo ai Comuni con maggior diffusione del virus e il terzo ad alcune delle categorie più esposte al rischio di contagio, per offrire loro la possibilità di effettuare tamponi gratuitamente.
Sarà una campagna diffusa e articolata, che partirà a gennaio e si svilupperà nel corso della prima metà dell’anno. Promossi dall’assessorato alla sanità, i progetti sono stati condivisi e definiti in tavoli di lavoro dedicati, formati da rappresentanti dei tanti soggetti coinvolti, a partire dagli enti locali e dal mondo della scuola.
«L’obiettivo è aumentare la nostra capacità di testing per spezzare sul nascere le catene del contagio e anticipare il virus – hanno spiegato il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini - perché chi cerca trova, e chi trova agisce preventivamente. Puntiamo a fare più tamponi possibili per intercettare i casi positivi, in particolare quelli asintomatici, tramite queste campagne di screening, a partire da scuole e comuni dove è maggiore la circolazione del virus, e da chi è più a rischio ed esposto alla possibilità di contagio. Un lavoro che ora può contare sulla certezza del successivo tracciamento».
Insomma la Toscana si prepara a scongiurare o comunque fronteggiare il rischio di una terza ondata. Il sistema di monitoraggio “Scuole Sicure” vede al fianco della Regione anche l’Unione delle Province e l’associazione dei Comuni, oltre alle Asl e all’Agenzia regionale di sanità. L’obiettivo è quello di applicare una strategia innovativa di allerta precoce finalizzata all’individuazione di casi e focolai in età scolare (14-19 anni) in 150 istituti toscani superiori, applicando l’utilizzo dei test rapidi antigenici e la metodica del “pool test”, attraverso la replicazione periodica di test (ogni 7 giorni dalla data di rivelazione) in un campione di studenti delle scuole superiori. Sono previste postazioni di testing tra le fermate dei bus e le scuole.
Al programma di screening partecipano Misericordie, Pubbliche Assistenze e Croce Rossa. Ogni settimana verrà fornito l’elenco dei Comuni selezionati per l’indice di rischio di positività.
