Da Davos al fronte, i messaggi dei soldati e la paura della pace senza certezze
Gli ucraini si rifiutano di far riconoscere i territori persi come russi, così dalle trincee si apprende che un possibile cessate il fuoco sarebbe vissuto come l’occasione utile a Mosca per riorganizzare le truppe. Sale il timore di una nuova invasione e manca la fiducia negli Usa
