Trasporto, a Treviso mancano gli autisti ma le aziende chiudono ai migranti
Le aziende di trasporto trevigiane chiudono le porte agli immigrati: per compensare la carenza di personale ci sono altre soluzioni, più semplici e vicine ad modello di business locale. La possibilità di ricorrere a manodopera straniera, extra Ue, è contemplata dal decreto flussi, secondo cui 452 mila lavoratori stranieri potranno entrare in Italia per ricoprire quelle posizioni lavorative da tempo scoperte.
Читать дальше...