Oslo si scusa con le donne che amarono i soldati nazisti
Arrestate, private dei diritti civili oppure espulse e spedite in Germania, mentre alcuni dei figli, da cui venivano separate, intanto venivano rinchiusi in manicomio. È per questo orrore che ieri la premier norvegese Erna Solberg ha chiesto ufficialmente scusa alle "ragazze tedesche". Così le chiamano. Anche se in realtà si tratta di donne norvegesi a tutti gli effetti. Quel "tedesche" è l'onta che si portano addosso dai tempi della Seconda Guerra mondiale, quando la Norvegia (neutrale) fu invasa... Читать дальше...
