L’ex baby sitter di Harry e William sarà risarcita dalla Bbc per le bugie sulla «tresca col principe Carlo»
È ormai una certezza che la famigerata» intervista del 1995 a Lady Diana fu ottenuta dal giornalista Martin Bashir con l’inganno. Tanto che l’emittente pubblica britannica, come si è saputo di recente, vorrebbe porre rimedio con una maxi donazione di 1,75 milioni di euro. Una montagna di soldi da versare a un ente benefico a scelta della royal family.
Ma come fece Bashir a ingannare Diana? Il giornalista, con l’aiuto dei grafici della Bbc, mostrò alla principessa dei documenti falsi. In particolare un certificato di aborto terapeutico a nome di Tiggy Legge-Bourke, all’epoca tata di William e Harry. Diana, che già sospettava che Carlo avesse una relazione con Tiggy, andò su tutte le furie. E accettò di concedere l’intervista con cui fece tremare la Corona raccontando tutti i suoi tormenti davanti a 23 milioni di spettatori attoniti: il «matrimonio a tre» con Carlo (causa Camilla), i tradimenti con il capitano dell’esercito James Hewitt, e poi la bulimia, la depressione post-parto, le tentazioni masochiste.
Ora la Bbc si trova a rispondere a suon di soldoni anche della menzogna che fu all’origine di tutto. L’emittente, come riporta The Telegraph, ha offerto a Tiggy Legge-Bourke un risarcimento di oltre 100.000 sterline (circa 117.000 euro).
Tiggy è stata la tata del principe Harry e del principe William negli anni Novanta. Una delle tante. Ma è stata accanto ai due ragazzi in un periodo chiave della loro vita. Quando, cioè, Carlo e Diana hanno divorziato e i figli si sono ritrovati in mezzo a tutte le conseguenze che una rottura tra i genitori comporta.
Classe 1965, Tiggy Legge-Bourke aveva circa trent’anni quando si trovò a occuparsi del futuro marito di Kate Middleton e del fratello. Poco meno di Lady Diana, all’epoca. Proveniva da un’ottima famiglia e aveva studiato nello stesso collegio svizzero frequentato dalla principessa del Galles. Assunta da Carlo nel 1993 per badare ai suoi figli, Tiggy era bella, intelligente, affascinante. E Diana era gelosa: sospettava che tra la nanny e Carlo ci fosse una storia. E che quella con Camilla fosse solo una copertura. Secondo la principessa del Galles, era Tiggy la donna da temere davvero. E le chiacchiere dell’epoca le davano ragione. Vero o no, la cinquantaseienne Legge-Bourke, che oggi vive in Galles col marito, di sicuro riuscì a conquistare il cuore dei piccoli Harry e William. I principini le erano molto affezzionati e dopo la morte di Diana Tiggy divenne il loro principale punto di riferimento. Ma non per molto. Nel 1999 la tata rassegnó le dimissioni e se ne andó in campagna. Però con William e Harry ha sempre mantenuto un ottimo rapporto, tanto che era presente ai loro matrimoni e li ha scelti come padrini dei suoi due figli.
