Mai sottovalutare Meghan Markle: le ultime «zampate» della duchessa che sogna (ancora) l’Oscar
Harry e Meghan Markle possono iniziare a considerarsi davvero finanziariamente indipendenti. Tanto che all’indomani della firma dell’accordo con Netflix (si dice da 150 milioni di dollari), hanno annunciato ufficialmente di avere ripagato i 2,4 milioni di sterline che dovevano ai contribuenti britannici, ossia il costo della ristrutturazione completa di Frogmore Cottage sostenuto tramite il Sovereing Grant per ristrutturare la villa in campagna in cui hanno vissuto poco più di un anno. Cos’è successo dopo lo sappiamo: hanno fatto i bagagli direzione Nord America, annunciando di voler lasciare la royal family (almeno ufficialmente).
A complicare i loro piani (di indipendenza e riscatto) ci ha pensato la pandemia, ma adesso H&M vogliono fare sul serio. E iniziano a giocare «pesante». L’annuncio più grosso che li riguarda è di qualche settimana fa: la firma del contratto multimilionario con Netflix. Per qualche anno i Sussex – sulla scia degli Obama – produrranno film, documentari, serie esclusive e programmi per bambini per la società di streaming.
L’altra «zampata» dei due era arrivata qualche settimana prima: Meghan, Harry e Archie hanno detto addio alla villa in prestito a Beverly Hills e ne hanno acquistata una tutta loro: a Santa Barbara, nella contea dei vip di Montecito (tra Gwyneth Paltrow e Oprah). E a quanto pare hanno fatto anche un «affarone»: i due l’hanno pagata poco più di 14 milioni di dollari da un magnate russo ( Sergey Grishin) che qualche anno fa ne chiedeva 34.
Chissà come deve essere soddisfatta Meghan, che dopo mesi di low profile e guerra ai tabloid britannici sembra ora essere tornata a giocare d’anticipo. Tanto che i 2,4 milioni che dovevano ai britannici li hanno voluti ridare subito, e non in rate da 20 mila sterline come avevano chiesto all’inizio. I prossimi passi? Tornare alla ribalta, dedicarsi al progetto Netflix, ossia dimostrare che un’altra via – rispetto ai Windsor – non solo è possibile ma che è anche redditizia.
E chi la conosce bene sussurra che il sogno più ambizioso dell’ex attrice resta uno: puntare all’Oscar. Lo coltiva fin da bambina, ma ora non avrebbe più in mente la recitazione ma vorrebbe essere premiata per i documentari e per il lavoro di produttrice.
