Lorella Cuccarini: l’addio a «La Vita in Diretta» è all’insegna della freddezza
Il tono è severo, gli occhi fissi sulla telecamera e le emozioni congelate, immobili, pietrificate. Non era questo l’addio che i fan di Lorella Cuccarini si sarebbero aspettati di vedere nell’ultima puntata della La Vita in Diretta, eppure non poteva essere altrimenti, complice la lettera alla redazione che Lorella invia alla vigilia del suo abbandono e che comincia a fare il giro dei giornali online. Nel contenuto della missiva, che viene diramata poche ore prima dell’inizio dell’ultima puntata del programma su Raiuno e confermata dell’entourage dell’artista, la Cuccarini ringrazia il gruppo di lavoro, ma sembra puntare il dito contro il suo collega Alberto Matano che, secondo TvBlog, sarebbe in pole position per condurre La Vita in Diretta in solitaria a partire da settembre. Dopo mesi di messaggi complici e sorrisi affini, improvvisamente la bomba: Lorella parla di «ego sfrenato» e pure di un «insospettabile maschilismo esercitato più o meno sottilmente, ma con determinazione, costantemente».
https://twitter.com/Cinguetterai/status/1276525064285011969Le buone intenzioni crollano: quello che doveva essere un addio serafico, che avrebbe riacceso il dibattito sull’esclusione della Cuccarini dalla Rai a fronte delle sue posizioni politiche che, come fa notare il sito del Fatto Quotidiano, non hanno impedito ad altri professionisti, da Monica Setta a Milo Infante, di essere riconfermati nel corso della prossima stagione, è finito con ridursi a un capitolo di gossip, alla curiosità di capire se Cuccarini e Matano avrebbero interagito e, soprattutto, se si sarebbero salutati guardandosi negli occhi. I due, che hanno continuato a gestire i propri spazi in maniera autonoma, mettono in scena una guerra fredda che lo spettatore coglie immediatamente, senza lasciare spazio all’immaginazione. Le parole della Cuccarini nei confronti del giornalista, che viene difeso a spada tratta sui social da colleghe del Tg1 come Emma D’Aquino, sono forti: «Malgrado tutto, mi ritengo fortunata per due motivi: perché in questi mesi ho avuto il privilegio di poter fare vero Servizio Pubblico e perché, in tutta la mia vita, ho conosciuto prevaricazioni di questo tipo solo ora, a 55 anni. Niente al confronto di molte donne che hanno sperimentato questa realtà fin da subito senza avere neppure la forza di opporsi o di parlarne».
E mentre qualcuno parla di un nuovo incarico a Raiuno chissà in quale programma e in quale collocazione e TvBlog anticipa un corteggiamento da parte di La7, è chiaro che Lorella Cuccarini avrebbe potuto salutare la sua esperienza con un spirito diverso. La sua professionalità non è mai stata in discussione ed è giustissimo il discorso sulle sue capacità artistiche che, per forza di cose, vengono compresse in un programma d’infotainment che non è la sua naturale collocazione – il perché Maria De Filippi non abbia pensato a lei come giurata fissa del serale di Amici, ruolo nel quale si era già destreggiata in passato, è un mistero -, ma era anche logico aspettarsi di uscire di scena in maniera pulita, educata, com’è sempre stato il suo stile. La lettera, infatti, rompe un patto di fiducia perché, al di là delle dichiarazioni di Matano, è stata la stessa Lorella a esprimersi più volte sulla solidità del loro rapporto e sulla stima reciproca che li ha sempre legati: togliersi il sassolino adesso che il programma è finito può essere visto come una soluzione di comodo, e viene da chiedersi se avrebbe fatto lo stesso in caso di riconferma. Intanto, «la più amata dagli italiani» va avanti per la sua strada, mentre il pubblico realizza piano piano che quell’abbraccio con Matano che vedete nell’immagine in alto probabilmente non si ripeterà tanto presto.
