La «bontà» del vino italiano: una raccolta fondi lanciata da Milano Wine week
Se lo sguardo è rivolto al futuro, alla riabilitazione dell’immagine del vino italiano nel mondo in un momento in cui la paura del Covid-19 ha contagiato anche i mercato esteri, l’attenzione del team organizzativo della Milano Wine Week, la più grande manifestazione vitivinicola milanese, è concentrata soprattutto sul presente e sull’emergenza lanciando una campagna fondi per aiutare gli ospedali di Bergamo. L’appello è rivolto al mondo vinicolo, italiano e internazionale, affinché offra un supporto concreto e immediato alla comunità bergamasca, in particolare a due strutture ospedaliere: il Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro e il Policlinico San Marco di Zingonia, Gruppo San Donato.
«Tutti i fondi raccolti saranno devoluti per l’acquisto di materiali e apparecchiature specifiche atte al miglioramento della Terapia Intensiva e Sub Intensiva, in primis caschi respiratori e camici monouso e sterili per il personale sanitario», spiega Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week.
Le donazioni sono libere e possono essere effettuate tramite la piattaforma Gofundme (www.gofundme.com)
In contemporanea Milano Wine Week lancia un altro appello a tutti gli operatori del settore per riunirsi e riabilitare su scala internazionale l’immagine dell’Italia: il fatto che il nostro Paese sia il primo dopo la Cina a vivere la gravissima emergenza della pandemia ha portato infatti a un’attenzione mediatica che si è tradotta negativamente sull’immagine delle nostre eccellenze agroalimentari.
Per questo è nata una campagna di comunicazione digitale realizzata in inglese, basata su brevi video che hanno per protagonisti produttori, manager, importatori, influencer, opinion leader, sommelier, ristoratori, uniti per diventare voce e volto dell’eccellenza italiana del vino. Una campagna che può essere resa più efficace inserendo nelle comunicazioni social delle aziende e dei consorzi gli hashtag #shareitalianexcellence e #shareitalianwine taggando la pagina @shareitalianwine .
«Vogliamo creare», continua Gordini, «una grande community di persone che amano l’Italia e desiderano sostenere, soprattutto in questo momento, i valori del mondo del vino italiano».
