Come vestirsi per un colloquio di lavoro?
Ovviamente quello che si indossa a un colloquio di lavoro non dovrebbe mai superare di importanza il contenuto del proprio curriculum o portfolio. Nella realtà dei fatti, però, la prima impressione può davvero fare la differenza nell’ottenimento del posto dei sogni. A parte le classiche raccomandazioni – niente scollature profonde, niente camicette stropicciate, niente leggings leopardati effetto seconda pelle, niente pantaloni a vita bassa in stile Eminem -, secondo Glamour UK la decisione su che cosa indossare il giorno del colloquio dipende interamente dall’ambito di lavoro. Insomma, è ben diverso l’outfit di chi aspira a una carriera nel settore moda da quello di chi vuole trovare un buon posto in banca.
Per tutti: attenzione a questi scivoloni di stile
Come sottolinea Alessandro Gangi, CEO Backstage Service Group di MBA Academy, «ci sono degli errori fashion assolutamente da evitare in fase di colloquio, validi per qualsiasi settore lavorativo e posizione. A partire dalla trasandatezza, e non mi riferisco solo all’abbigliamento, ma anche al lato beauty. Ricordate di curare sempre l’aspetto di capelli, viso e mani, che devono essere in ordine, per non parlare dell’igiene personale (sembrerebbe scontato, e invece…). Abbigliamenti esasperatamente casual, sportivi, provocanti o informali non sono in genere adatti al primo colloquio. Importante anche evitare profumi molto intensi, preferendo una fragranza light meno invasiva e più raffinata. Stesso discorso per il makeup: caricare il look con mascara, rossetto, ombretto, e chi più ne ha più non è una mossa intelligente. Tuttavia sarebbe bene evitare anche il total look acqua e sapone, in favore di una via di mezzo luminosa e in toni neutri. Per tutti: prendetevi il tempo necessario per valutare bene l’azienda e il contesto dove si terrà il colloquio, per non farvi cogliere di sorpresa».
Nella gallery i consigli dell’esperto sull’outfit migliore per ogni settore di lavoro, per fare un’ottima prima impressione.
