Harry e Meghan, Natale con i tuoi (ma anche no)
Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi. Harry d’Inghilterra e Meghan Markle si confermano inclini a sovvertire le consuetudini, non solo quelle reali. La prossima settimana, infatti, voleranno negli Stati Uniti per celebrare il Giorno del Ringraziamento e poi rimarranno lì anche per le festività. Saltando così le celebri 72 ore a Sandringham, insieme alla regina Elisabetta e al resto della royal family.
«Una decisione che ha il pieno appoggio della sovrana», ci hanno tenuto a precisare da Buckingham Palace, «e che è in linea con precedenti già stabiliti da altri membri della famiglia». In effetti non c’è nulla di rivoluzionario, visto che negli anni scorsi è capitato che il principe William e la moglie Kate Middleton trascorressero il Natale con i genitori di lei, nella residenza di Bucklebury Manor.
Una specie di fisiologica turnazione, che sta bene a tutti. Compreso alla regina, che di sicuro comprende la voglia di Meghan di portare il piccolo Archie nei posti dov’è nata e cresciuta, e passare un po’ di tempo con sua mamma, Doria Ragland. Niente scambio di regali della vigilia, quindi, niente messa a St. Mary Magdalene, niente pranzi e cene a Palazzo, niente passeggiate a cavallo per Santo Stefano.
Il Natale in America, per Harry, sarà una novità assoluta: il programma è ancora top secret ma sarà probabilmente sganciato dai classici formalismi. I Sussex saranno lontani migliaia di chilometri dal Regno Unito e dai tabloid, che negli ultimi mesi li hanno presi di mira. Persino la decisione di trascorrere le feste negli USA è stata duramente contestata, ipotizzando presunte arrabbiature della sovrana.
Che in verità, anche in passato, ha dimostrato di essere la più lungimirante. Già nel 2017 aprì le porte di Sandringham a Meghan, prima fidanzata nella storia della royal family a passare il Natale lì, in attesa del matrimonio. D’altronde rompere le consuetudini, specialmente quelle più radicate, è il sogno di molti. E la sovrana sa bene quando è possibile fare uno strappo alla regola. Anche a Natale.
