Quando il gatto Romeo, er mejo der Colosseo ne “Gli Aristogatti” di Walt Disney, faceva del randagismo un motivo di vanto per salvare la sua aristocratica micia Duchessa dai pericoli delle strade parigine certo non avrebbe potuto immaginare che a Barletta la vita di un gatto randagio vale molto più di quella di mille miciastri da banlieu! Romeo e la sua comitiva di felini di strada, malconci per una natura animale che d’istinto li porta a bivaccare qua e là, a cacciare, a sporcarsi e ferirsi per sopravvivere, a Barletta avrebbero potuto chiedere assistenza sanitaria gratuita all’ospedale veterinario designato. “Prestazioni di recupero, trasporto e primo soccorso di gatto randagio ferito”, così l’oggetto della determina dirigenziale che ha stabilito l’impegno di spesa per l’ambulatorio. Il buon Romeo, il più spericolato Silvestro, un coloratissimo Stregatto non avrebbero potuto aspirare a miglior firma se non quella della dirigente, che – come da nota del 24/06/2015 -, affida il servizio di pronto soccorso per animali randagi d’affezione cani e gatti al medico veterinario incaricato dall’Amministrazione Comunale, organizzando il recupero, trasporto e una rotazione tra i medici veterinari privati della provincia BAT. E così il buon dottore, investito di sì nobile e turnante mansione, ha ritenuto di ricoverare un gatto soccorso da un cittadino, affetto da polmonite, rinite e congiuntivite. Non il cittadino, che avete capito…Il gatto! Nel nosocomio dei quattro zampe è stato necessario, oltre che il ricovero, sottoporre il felino ad una terapia continuativa per 20 giorni oltre al test Fiv e Felv. Bene. La spesa complessiva è di € 304,51 sonanti e già impegnati, ritenuti non solo congrui per i servizi prestati ma anche collegati ad un servizio essenziale, inderogabile e da eseguirsi in tempi brevissimi. La cifra sembra bassa, ma con più affilato sguardo felino possiamo immaginarlo come moltiplicatore di tutte le migliaia di randagi presenti in città. Sarà perché Felix-the-Cat è sempre nei nostri cuori, sarà perché i cittadini che fanno le fusa all’Amministrazione Comunale non drizzano i peli per questa mancanza di pari opportunità col mondo animale, ma 300 euro farebbero davvero bene la differenza per le miriadi di famiglie che necessitano di cure mediche per problemi ben più seri. “Se tanto me da tanto, Godo e me ne vanto D’esse Romeo, Er meglio del Colosseo Eh già”.