Tornano i disordini a Gerusalemme, e ancora una volta si concentrano intorno alla Spianata delle moschee, a poche ore dall'inizio del Capodanno ebraico (Rosh haShana) e con altri scontri tra la polizia israeliana un gruppo di giovani palestinesi.Gli uomini delle forze dell'ordine, secondo testimoni di fede musulmana presenti sul posto, sarebbero entrati nella moschea, un gesto che in passato ha sempre causato serie polemiche, ritenuto una violazione del luogo sacro. La polizia, dal canto suo, si difende sostenendo di averne solo chiuse le porte, perché all'interno si era asseragliato un gruppo di uomini.Dalla moschea sassi e petardi, lanciati da giovani palestinesi con il volto coperto, che volevano disturbare i visitatori ebrei attesi sulla Spianata ieri sera. La scorsa settimana il ministero della Difesa israeliano ha bandito il movimento Al Mourabitoun, che si oppone alla presenza di ebrei sulla Spianata.[[youtube 1RDmB39e6JU]]Gilad Erdan, ministro della Sicurezza nel governo guidato da Netanyahu, ha parlato di "facinorosi musulmani, barricatisi di notte", definendo "inaccettabile che trasformino quel posto a loro piacimento in una zona di combattimento". "I fatti - ha aggiunto - obbligano a riesaminare le misure relative all'ingresso nella Spianata".