Domani è previsto un nuovo vertice tra i leader del centrodestra. Matteo Salvini e Giorgia Meloni torneranno a incontrare Silvio Berlusconi che, nella notte, è rientrato dagli Stati Uniti. Il Cavaliere è tornato a Villa San Martino dopo il soggiorno a New York, dal 30 settembre, per un check-up medico dopo l'operazione al cuore del 14 giugno scorso.I tre leader molto probabilmente affronteranno il tema referendum approntando una linea comune in vista del voto del prossimo 4 dicembre. Un appuntamento decisivo per il Paese, con il premier Matteo Renzi che fin dall'inizio ha scelto di personalizzare la battaglia della riforma costituzionale, legandola al proprio futuro politico (salvo poi cambiare idea). Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, in un'intervista a Radio Anch'io che anticipato che "sentiremo presto la sua voce (di Berlusconi, ndr), chiara, netta, limpida rispetto al No a referendum, rispetto a Forza Italia, al centrodestra e su cosa vogliamo dopo". Sulla stessa lunghezza d'onda Giovanni Toti, governatore della Liguria: "Credo che Berlusconi si spenderà per il No. Con la sua storia clinica non è esattamente consigliabile che vada a saltare nelle piazza, dopodiché mi auguro anche io che ci sia presto". Interpellato a margine dell’incontro con gli omologhi Roberto Maroni e Luca Zaia, Toti ha voluto ribadire che "gli ultimi due documenti usciti da Forza Italia e dalla riunione dei leader di coalizione, parlano di un chiaro No a questa riforma e di riforme da costruire in modo totalmente diverso".