Una strage. È questa al momento l'unica certezza nella tragedia in Puglia, dove due treni si sono scontrati nel tratto ferroviario tra Andria e Corato (Bari). Il bilancio delle vittime - 27 morti e 50 feriti - è destinato ad aumentare, dal momento che ancora diversi sono i dispersi."Andremo avanti ad oltranza fino a quando avremo la certezza che non ci siano altre persone all'interno dei vagoni", ha assicurato Luca Cari, portavoce dei vigili del fuoco ai microfoni di Tgcom24, raccontando anche l'operazione di soccorso di un bambino di sei anni: "I vigili lo hanno trovato incastrato tra i sedili, lo hanno tranquillizzato con i cartoni animati e sono riusciti a portarlo fuori dal treno".Qualche dettaglio in più potrebbe arrivare dall'analisi di una delle scatole nere recuperate nella notte dai vigili del fuoco, che hanno lavorato senza sosta per recuperare i corpi dalle lamiere accartocciate. Dalle apparecchiature si potrà ricostruire gli ultimi momenti prima dello scontro, compresa la velocità ed eventuali tentativi di frenata.Questa mattina, intanto, i familiari delle vittime dovranno affrontare lo straziante rito del riconoscimento dei corpi, mentre domani si svolgeranno gli accertamenti medico-legali e per venerdì la procura di Trani, titolare delle indagini, dovrebbe rilasciare il via libera per i funerali.