È molto polemico il commento del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che appena dopo l'annuncio della vittoria in Austria di Alexander Van der Bellen, e della conseguente sconfitta dell'ultra-destra, parla di "un sospiro di sollievo" che ora Italia ed Unione Europea possono tirare..La Farnesina parla della vittoria dell'indipendente Van der Bellen come di "una notizia positiva", senza tuttavia "sottovalutare che la metà degli elettori si è espressa in un altro senso", ma dicendo che si tratta ad ogni modo di "una lezione per i partiti tradizionali che forse, in questa vicenda, hanno un po' troppo seguito le spinte di strumentalizzazione della questione migratoria".Dello stesso tenore il commento di Arturo Scotto, capogruppo di Sinistra italiana, che è convinto si possa parlare di uno "scampato pericoloso", e di una conferma: "L'Europa o svolta o muore"."La vittoria è straordinaria e importante per tutta l'Europa perchè Van der Bellen ha fermato la destra xenofoba del FPO - si accoda Angelo Bonelli, dei Verdi -, i cui fondatori sono di chiara matrice nazista, e consente di dare forza alle ragioni di chi vuole lavorare per un'Europa diversa e salvare l'Europa stessa"."Contento" anche Romano Prodi, che parla però di un Paese fortemente diviso, indivuando nei risultati un segnale molto pericoloso.