Si apre un'altra pagina nera per l'emergenza migranti nei Balcani. Ad Idomeni, di fronte al confine (chiuso) tra Grecia e Macedonia, i migranti bloccati in terra ellenica hanno tentato di attraversare la frontiera clandestinamente, da quando le autorità di Skopje hanno deciso la chiusura totale dei confini.Oggi la polizia macedone ha comunicato il ritrovamento di tre cadaveri di altrettanti profughi afghgani, tra cui una donna, nel fiume Suva Reka, che divide Idomeni da Gevgelia, in Macedonia. I tre facevano parte di un gruppo di 26 persone sorpreso dalla piena mentre tentava di guadare il fiume con l'aiuto di una corda. In migliaia stanno cercando rotte alternative per proseguire verso nord, attraverso altri villaggi nei pressi del campo di Idomeni, dove sono ammassate oltre dodicimila persone.[[gallery 1235569]]La polizia greca, nel frattempo, diffonde fra i migranti un volantino in cui si invitano i profughi a non tentare l'ingresso in Macedonia, ma a cercare rifugio piuttosto in altri campi d'accoglienza del Paese. Ad Idomeni peraltro le precarie condizioni igieniche favoriscono il diffondersi di malattie: venerdì scorso è già stato diagnosticato il primo caso di epatite A e si teme per la totale mancanza di assistenza sanitaria. Il maltempo e le avverse condizioni del terreno creano però gravi pericoli per la sicurezza dei migranti, con i fiumi che sono attualmente in piena e rendono il guado potenzialmente fatale.In tutta la Grecia sono ormai oltre 44mila i migranti in attesa di proseguire verso il cuore dell'Europa. Ogni giorno, però, a centinaia continuano a sbarcare dalla Turchia.Pochi giorni fa il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk pochi giorni fa aveva chiesto ai migranti - con soverchia ipocrisia - di "non venire in Europa". Ormai il dado è stato tratto. Chiudendo la frontiera i migranti provano lo stesso a passare.@giovannimasini