Dall’Ue 760 milioni per il settore della pesca. Lollobrigida: «Un risultato raggiunto grazie all’Italia»
«L’attivazione del meccanismo di crisi per la pesca e l’acquacoltura da parte della Unione europea è un risultato straordinario raggiunto grazie all’Italia». Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha commentato l’attivazione da parte dell’Agrifish, il Consiglio “Agricoltura e pesca” dell’Ue, dei fondi d’emergenza a sostegno del settore a seguito della crisi in Medio Oriente. Si tratta di 760 milioni di euro stanziati per compensare le perdite subite a causa del caro energia e dell’aumento dei costi operativi sopportati dagli operatori europei, la cui erogazione sarà gestita dai governi nazionali.
Dall’Ue 760 milioni per pesca e acquacoltura
«Nell’ultimo Agrifish – ha ricordato Lollobrigida – avevamo richiamato l’attenzione dell’Unione europea sull’impatto insostenibile dell’aumento dei costi energetici causato dalle tensioni internazionali. Ci siamo fatti capofila nel sollecitare una risposta per sostenere un settore vitale già vessato da politiche ideologiche che ne avevano ridotto drasticamente la capacità operativa».
Lollobrigida: «Risposta importante grazie all’impegno dell’Italia»
«Oggi – ha spiegato il ministro – abbiamo una risposta importante, che va nella direzione auspicata dall’Italia, quella di garantire continuità operativa alle imprese, salvaguardare l’occupazione e difendere la sovranità alimentare europea.
È fondamentale che l’Europa continui su questa strada, abbandonando approcci ideologici e rafforzando strumenti straordinari di intervento capaci di rispondere alle crisi reali che colpiscono lavoratori e imprese». «L’Italia – ha concluso Lollobrigida – rappresenta un punto di riferimento politico chiaro nell’Unione europea e questa ne è la dimostrazione».
L'articolo Dall’Ue 760 milioni per il settore della pesca. Lollobrigida: «Un risultato raggiunto grazie all’Italia» sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
