Il ponte della Becca fa strage di automobilisti: 20mila multe all’anno
Nella provincia di Pavia prosegue il calo delle sanzioni stradali, ma la rete dei controlli resta tra le più capillari della Lombardia. Lo scorso anno la polizia provinciale ha elevato poco meno di 60mila verbali, una riduzione rispetto al passato che viene attribuita anche alla crescente conoscenza dei punti di rilevazione da parte degli automobilisti abituali, con un effetto di maggiore attenzione e minore “distrazione da sorpresa”.
Il sistema dei controlli si basa su 11 postazioni fisse gestite dalla Provincia: tre tutor e otto velox tradizionali. I tutor, che misurano la velocità media su un tratto, sono installati sul ponte della Becca e sul ponte di Bressana, oltre che sulla ex statale 412 a Torrevecchia Pia. Proprio il sistema a media velocità si conferma il più incisivo: sul ponte della Becca si registrano circa 21mila infrazioni annue, mentre sul ponte di Bressana circa 10mila. Entrambi i tratti impongono limiti stringenti (50 km/h alla Becca, 60 a Bressana), contribuendo a renderli tra i punti più sanzionati dell’intera rete provinciale. Tra i velox fissi, quello più “produttivo” si trova a San Martino Siccomario, lungo la ex statale dei Cairoli tra Mortara e Pavia, con circa 12mila multe all’anno. Seguono altri dispositivi distribuiti tra Gropello, Cassolnovo, Albuzzano, Cassino e la bretella tra Lungavilla e Castelletto di Branduzzo, oltre al nuovo impianto attivato sulla Vigentina a San Genesio.
Sul fronte della sicurezza stradale, i dati 2024 mostrano un quadro in lieve miglioramento: gli incidenti scendono a 1.271 (erano 1.314 nel 2023 e 1.381 nel 2022) e calano anche i feriti, pari a 1.707. Preoccupa però il numero dei decessi, saliti da 30 a 32, pur restando sotto il picco di 42 registrato tre anni fa. Il tasso di mortalità rimane elevato: 5,9 morti ogni 100mila abitanti, un valore superiore alla media lombarda e tra i più alti in Italia.S.bar.
