Masters 1000 Monte-Carlo 2026, Sinner: “Sfidare Alcaraz mi aiuterà a capire il mio livello sulla terra”
“Felice della prestazione, era importante partire forte. Alla terza semifinale a Montecarlo volevo superare il turno a tutti i costi. La mia priorità è avere una routine e lavorare ogni giorno. Avevo bisogno di sfidare Alcaraz prima di Parigi per vedere a che livello sono sulla terra”. Così Jannik Sinner in conferenza stampa, dopo la vittoria ai danni del numero 3 del mondo Alexander Zverev al Masters 1000 di Montecarlo 2026. Straripante l’altoatesino che ha regolato il tedesco con il punteggio di 6-1 6-4 in 1 ora e 22 minuti e raggiunto la prima finale in carriera nel Principato, la quarta consecutiva a livello 1000 da Parigi 2025.
L’analisi del match
Il numero 2 del mondo ha esordito analizzando la partita, cominciata subito in discesa per l’azzurro che è riuscito a brekkare l’avversario nei primi due turni di battuta, per un parziale di 4-0 in apertura d’incontro. “Ci conosciamo molto bene. Fondamentale è iniziare in modo positivo e oggi ci sono riuscito. Brekkare nei primi giochi ti permette di avere più libertà, sono contento di averlo fatto. Nel secondo set ho cercato di continuare a spingere. Sono felice della mia prestazione”.
Da Doha a Montecarlo: il segreto è il lavoro
Stagione fantastica fino a questo momento per Jannik che, dopo aver completato il Sunshine Double vincendo i 1000 Indian Wells e Miami, agguanta la quarta finale 1000 consecutiva da Parigi dello scorso novembre. Il suo 2026, però, non è cominciato nel migliore dei modi con la dolorosa sconfitta al quinto set in semifinale all’Australian Open contro Novak Djokovic e l’uscita ai quarti di finale dell’ATP 500 di Doha contro Jakub Mensik.
Sinner ha raccontato che solo con il duro lavoro è riuscito a tornare ai livelli a cui ci ha abituato in questi anni: “Ѐ sempre stata la mia priorità. Sto cercando di mettere al primo posto il riposo, per essere pronto il giorno dopo, mangiare sano. Stiamo facendo lunghe sessioni di allenamento. Poi ovviamente devi performare sul campo, è quella la parte più importante. Ci alleniamo per questo. Sto lavorando sulla risposta per mettere più intensità dall’inizio alla fine”.
E sulla prima finale nel Principato: “Sono molto contento di giocare la mia prima finale qui. Era la mia terza semifinale, volevo superare il turno a tutti i costi. Ѐ stata una grande prestazione. Vediamo cosa succederà, in ogni caso è stato un grandissimo torneo fino ad ora”.
Il primo “Sincaraz” del 2026
L’avversario dell’altoatesino nell’ultimo atto del torneo monegasco sarà Carlos Alcaraz, uscito indenne in due set dalla sfida contro l’idolo di casa Valentin Vacherot. Sarà la prima partita del 2026 tra i due giocatori più forti del mondo che si sfideranno anche per il primo posto nella classifica mondiale. “Ѐ importante per me giocare contro Carlos almeno una volta prima di Parigi – ha spiegato Sinner –, per vedere a che livello sono su questa superficie e su quali aspetti lavorare. Sia in caso di vittoria che di sconfitta, da questa partita potrò fare delle valutazioni e capire dove posso migliorare”.
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