Borgofranco d’Ivrea, dopo la decadenza del sindaco arrivano commissario e vice
BORGOFRANCO D’IVREA
L’arrivo del nuovo commissario segna ufficialmente l’inizio della fase straordinaria per il Comune di Borgofranco d’Ivrea. Dalla fine di marzo la guida dell’ente è stata affidata a Matteo Ravera, viceprefetto aggiunto in servizio alla Prefettura di Torino, chiamato a gestire l’amministrazione dopo la decadenza dell’ex sindaco Fausto Francisca e del consiglio comunale. Classe 1990, laureato in Giurisprudenza all’Università di Torino con il massimo dei voti e abilitato alla professione forense, Ravera ha maturato un percorso interamente interno all’amministrazione dell’Interno: dalla formazione alla scuola superiore dell’amministrazione dell’Interno fino agli incarichi più recenti in Prefettura, dove si è occupato in particolare di ordine e sicurezza pubblica, documentazione antimafia e tutela della legalità territoriale.
Un profilo tecnico-amministrativo giovane ma già strutturato, scelto per accompagnare il Comune in una fase delicata che porterà alle prossime elezioni. Con lui, è arrivata anche la vicecommissaria Anna Ballan, classe 1977, dal 2013 funzionaria amministrativa della Prefettura di Torino e prima ancora assistente amministrativa per la polizia stradale di Torino per quasi 10 anni. Le nomine arrivano al culmine di una crisi politica esplosa in modo improvviso: il 16 marzo, infatti sette consiglieri comunali di Borgofranco, Marco Origlia, Federico Fiorina, Lilliana Blasutta ed Elisa Negri della minoranza, l’assessora all'Istruzione, Katia Marafioti e i consiglieri Simona Frate e Paolo Ganio per la maggioranza hanno rassegnato contemporaneamente le dimissioni, determinando la caduta automatica del Consiglio.
Alla base della rottura, secondo quanto emerso nei giorni successivi, attraverso dichiarazioni e prese di posizione pubbliche, vi sarebbe una frattura profonda all’interno della maggioranza. I consiglieri dimissionari hanno parlato di difficoltà nei rapporti istituzionali, di una gestione ritenuta troppo accentrata e della mancanza di un reale confronto politico. Dall’altra parte, l’ex sindaco Francisca ha respinto le accuse, denunciando invece un’operazione costruita a tavolino con l’opposizione e parlando apertamente di tradimento politico. Il clima, già teso da tempo, è così precipitato nel giro di poche ore, portando a una conclusione anticipata dell’esperienza amministrativa.
Una fine brusca, che ha interrotto il mandato prima della sua naturale scadenza e aperto una fase di gestione commissariale che, come da prassi, si limiterà all’ordinaria amministrazione e alla gestione degli atti urgenti e indifferibili. In questo contesto si inserisce ora il lavoro del commissario Ravera e della vice Ballan, chiamati a garantire continuità e regolarità dell’azione dell’ente, traghettando Borgofranco verso il ritorno alle urne.
Le ultime elezioni amministrative a Borgofranco d'Ivrea si erano tenute l’8 e 9 giugno 2024. Il sindaco eletto era stato Fausto Francisca con la lista civica "Insieme per Borgofranco", che aveva ottenuto la maggioranza dei voti.
