Nadia Battocletti ammette: “C’è un po’ di rammarico per quel secondo dal record europeo”
Nadia Battocletti si conferma su livelli di grande eccellenza. Reduce dall’oro mondiale indoor dei 3000 a Torun, l’azzurra è tornata a competere sulle strade di Lille, dove ha letteralmente sbriciolato il record italiano dei 10 km, rimanendo a un solo secondo dal primato continentale (30:08). Battocletti è stato in grado di togliere più di 1′ al suo limite precedente.
La trentina, argento olimpico e mondiale dei 10.000, bronzo iridato dei 5000 e pluricampionessa europea su pista, strada e prati, ha corso la prima metà in 15:09 e i secondi cinque chilometri con un ‘negative split’ di 14:59. Alla fine della fiera ha concluso al quarto posto, nella gara dominata dalla primatista del mondo, la keniana Agnes Ngetich (28:58), distante solo 12″ dal suo “WR”. A completare il podio sono state le etiopi Chaltu Dida (30:02) e Hirut Meshesha (30:05).
Ai microfoni Nadia ha commentato la candidatura ufficiale dell’Italia per i Mondiali nel ciclo 2029-31: “Penso che per tutta la nostra generazione azzurra, e anche per i più giovani, possa essere una grandissima occasione. Mi auguro davvero che l’evento sia assegnato all’Italia, ne saremmo tutti felicissimi“.
Valutando poi la sua prestazione: “Un po’ di rammarico per quel secondo c’è, ma non posso recriminarmi nulla, perché la preparazione era quella di un 3000 indoor e negli ultimi tempi non abbiamo fatto chilometraggio per i 10 km. L’amarezza è durata soltanto i primi dieci minuti dopo l’arrivo, poi ho capito il valore della mia prestazione“.
Entrando nello specifico: “La parte più complessa è stata tra il 5.5 km e l’8.5 km, con un percorso ondulato, con continue curve, in mezzo al parco. Sono rimasta da sola negli ultimi 1500 metri e ho provato a chiudere forte. Ora mi aspettano dieci giorni di vacanza e stop assoluto dalla corsa“.
Il prossimo appuntamento in agenda sarà il 9 maggio a Firenze, dove Battocletti potrebbe dare l’assalto al primato dei 1500 all’aperto allo stadio Ridolfi in occasione del Pegaso Meeting. Non mancano poi le ambizioni per il Golden Gala Pietro Mennea del 4 giugno nella tappa italiana della Wanda Diamond League allo stadio Olimpico di Roma, dove si vorrebbe realizzare il sogno di attaccare il record europeo di Sifan Hassan (14:13.42) nei 5000 metri.
