Oggi l’addio al cantore Paolo Fogliato, 95 anni
Hone
Paolo Fogliato e la sua fisarmonica, Paolo Fogliato e il canto. Due passioni che lo hanno accompagnato per tutta la vita. L’ultimo saluto nella chiesa di San Giorgio, dove si è recato a messa ancora domenica scorsa, sarà accompagnato venerdì 3 alle 10, dagli affezionati amici della cantoria che ha diretto per oltre 15 anni. Fogliato, 95 anni, è morto martedì dopo un ricovero in ospedale. Nato a Ivrea l’11 settembre 1930, aveva iniziato a studiare subito dopo la guerra, prima pianoforte, poi contrabbasso e fisarmonica.
A Ivrea imparò l’arte della musica e incontrò l’amore della sua vita, Francesca Gaida, scomparsa ormai alcuni anni fa. Nel 1970 si trasferì a Hône e qui sono nati gli affezionati figli Enea e Cristina. Fogliato era molto noto in Canavese e in Bassa Valle per aver fatto parte di diversi sodalizi artistici: ha suonato in diverse orchestre, ha diretto numerosi cori. Dal 1954, a più riprese ha guidato il Coro alpino eporediese, poi ha contribuito a rifondare negli anni ’70 il Coro Mont Rose di Pont-Saint-Martin ed è stato maestro dei cori di Brusson e Verrès. Infine, il lungo impegno in età matura nella cantoria del paese che lo aveva accolto, dedicandosi sempre con passione e dedizione nell’arte del bel canto.
