WTA Miami: Mertens va KO, Errani e Paolini in finale dopo 15′. Sfideranno (ancora) Siniakova e Townsend
[1] S. Errani/J. Paolini b. [4] Mertens/Zhang 2-1 rit.
Il cielo sopra Miami non potrebbe essere più azzurro. Se a Indian Wells era stato Sinner a far gioire i tifosi italiani, nell’altra metà del Sunshine Double c’è la possibilità di prendere tutta la posta in gioco con tre finali da disputare. Dopo il successo di Bolelli e Vavassori sul tandem Arends/Smith e la vittoria di Jannik su Zverev, c’e la conquista dell’ultimo atto anche per Paolini ed Errani. Un sorriso a bocca chiusa per Jasmine e Sara che sfruttano il ritiro da parte di Elise Mertens e Shuai Zhang dopo soli tre games per un problema fisico ravvisato dalla belga.
È durata un quarto d’ora la semifinale delle azzurre e, gioco forza, una cronaca striminzita dell’incontro. Nel secondo game Jasmine e Sara danno vita a un botta e risposta con le avversarie, con break e controbreak a riportare il match on serve. È la prima (e ultima) istantanea di tennis giocato, con Mertens a toccarsi dolentemente il petto e richiedere un medical time out. La belga non è in grado di proseguire ed alza bandiera bianca, concedendo alla toscana e alla bolognese il pass per la loro quinta finale ‘1000’ insieme, tutte vinte sinora.
Se i corrispettivi maschili Bolelli e Vavassori dovranno sfidare quegli Heliovaara e Patten quasi divenuti bestia nera con una striscia negativa di quattro incontri, mentre a separare Paolini ed Errani dal trofeo di Miami ci saranno ancora Katerina Siniakova e Taylor Townsend, per un remake della semifinale a Indian Wells. L’obiettivo è fare sicuramente meglio rispetto al doppio 6-2 incassato nel deserto californiano, con le azzurre a rappresentare il terzo tassello di una spedizione italiana che ha tutta l’intenzione di non precludersi nulla a Miami.
