TOSTO: “Viali vuole cambiare mentalità ma l’equilibrio è importantissimo”
Riportiamo un estratto dell’intervento di Lucio Tosto, ex Presidente Aiac Catania, ospite di Telecolor (‘Preview’) sul Catania allenato da William Viali:
“Ci vuole tempo per inculcare ai calciatori il proprio credo. Il cambio in panchina è stato fatto per modificare qualcosa in campo e negli allenamenti. Magari mi aspettavo questa decisione un mesetto fa, questi cambi in corso d’opera sono sempre dei rischi non calcolati. Viali vuole cambiare assolutamente mentalità, riempire di più l’area di rigore, accompagnare maggiormente le azioni d’attacco. Toscano rischiava pochissimo ed infatti non ha preso gol nelle partite interne. Se ti scopri devi concedere qualcosa. L’equilibrio comunque è importantissimo, non vorrei che il Catania si sbilanci troppo prestando il fianco alle difese avversarie. Latina, in questo senso, è un banco di prova rilevante fuori casa contro una squadra attrezzata, non è facile imporre il gioco al Francioni. Vincere sarebbe importantissimo, terrebbe lontano il terzo posto ma il Catania deve anche convincere. Conta molto dimostrare di avere la giusta mentalità in campo”.
“Quando hai in organico un attaccante come Caturano devi lavorare molto sulle fasce, mettendo palla in mezzo dove l’ex Potenza va a nozze. E’ importante inoltre verticalizzare, ma in questo sono anche gli attaccanti che devono mettere in condizione chi ha il possesso palla di farlo e di mandare in porta i compagni, con i movimenti che l’allenatore deve dettare o che elementi come Caturano e gli altri hanno già nel loro bagaglio.
“Il Catania può utilizzare più sistemi di gioco, pure il 3-5-2, per qualità e quantità della rosa. Potresti avere un interno di centrocampo un pò più sbilanciato in avanti, oppure fare giocare Corbari nel suo ruolo naturale, hai tante sottopunte a disposizione”.
“Jimenez? Arma importante per caratteristiche tecniche, rapidità e inventiva. Nell’eventualità che giochi a centrocampo servono determinate coperture e situazioni di equilibrio. Bisogna fare capire a Jimenez e agli altri giocatori che possono decidere le partite anche in corso d’opera. Sta qui principalmente la bravura degli allenatori“.
“Casasola e Donnarumma? Il 4-2-3-1 è un numero, il sistema potrebbe mutare una volta che gli esterni salgono, dipende poi se l’avversario te lo permette. Casasola e Donnarumma, per caratteristiche, partendo da lontano hanno ancora più spazio e possibilità di saltare l’uomo perchè sono esterni di gamba“.
***CLICCA QUI per seguirci sulla nostra pagina Facebook***
L'articolo TOSTO: “Viali vuole cambiare mentalità ma l’equilibrio è importantissimo” proviene da Tutto Calcio Catania.
