Lewis Hamilton realista: “Dobbiamo recuperare un divario enorme per poter lottare con le Mercedes”
Lewis Hamilton ha ottenuto il sesto riscontro cronometrico nelle qualifiche di Suzuka, non andando oltre la terza fila sulla griglia di partenza del Gran Premio del Giappone 2026 valevole come terzo round stagionale del Mondiale di Formula Uno. L’esperto pilota inglese della Rossa ha pagato dazio nel confronto diretto con il compagno di squadra Charles Leclerc, che si è ripreso il ruolo di ferrarista più competitivo sul giro secco dopo le performance opache di Shanghai (pista che non ha mai digerito).
A preoccupare maggiormente il sette volte campione del mondo è però il gap abissale nel time-attack rispetto alle Mercedes, infatti il 41enne di Stevenage ha chiuso il Q3 a quasi otto decimi dalla pole position di Kimi Antonelli. Hamilton, pur senza esagerare nei toni, ha voluto lanciare un piccolo campanello d’allarme sottolineando il grande lavoro che dovrà compiere la Scuderia di Maranello per raggiungere le Frecce d’Argento.
“Non si può dare tutta la colpa solo al motore, anche se sicuramente l’erogazione della potenza determina una grande parte del tempo perso sul giro. Loro sono però molto veloci anche nel primo settore e questo significa che le nostre prestazioni sono al di sotto anche a livello di macchina rispetto alla Mercedes, per cui dobbiamo recuperare un divario enorme per potercela giocare“, dichiara il britannico ai microfoni di Sky Sport.
