Addio a Beppe Savoldi, lo storico bomber di Bologna e Napoli era da tempo malato
Nel giorno in cui la nazionale di calcio azzurra gioca il suo playoff per il Mondiale, il mondo del calcio dà l’addio ad uno dei centravanti più prolifici degli anni 70′. Beppe Savoldi ci lascia a 79 anni dopo una lunga malattia peggiorata nelle ultime settimane. Il grande bomber ha vestito nella sua carriera le maglie, tra le tante, di Bologna e Napoli, totalizzando un totale di 168 reti in Serie A a fronte di 405 partite.
Nato nel 1947 in provincia di Bergamo, l’attaccante azzurro ha iniziato la sua esperienza all’Atalanta prima del passaggio nel Bologna che ha consacrato le sue qualità nella metà campo offensiva. Dopo due Coppe Italia vinte con i felsinei arriva il passaggio al Napoli per un totale di 2 miliardi di lire, trasferimento che gli vale l’appellativo di “Mister Due Miliardi”, a causa della cifra all’epoca spropositata dell’acquisto.
Con i partenopei arrivano altri trofei e gol che lo rendono uno dei centroavanti più letali dell’epoca. Poi il breve ritorno a Bologna e l’ultima stagione all’Atalanta al termine della quale si ritira dal calcio giocato. Per lui anche quattro presenze in nazionale ed un gol. Ci lascia quindi un bomber vero, completo, che con le sue doti tecniche terrorizzò le difese del campionato per oltre quindici anni.
