Soulé, polemica del SIULP per una canzone usata su Instagram: “Siamo allibiti, la Roma condivide?”
Matías Soulé è finito al centro di una dura polemica sollevata dal SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia).
Al calciatore argentino viene contestata la pubblicazione sul proprio profilo social di una storia accompagnata dal brano “1312” del rapper romano Ince. La sigla numerica citata nel titolo è internazionalmente nota come acronimo di un messaggio ostile nei confronti delle forze dell’ordine.
Sulla vicenda è intervenuto duramente Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, che ha espresso la propria condanna per la scelta dell’attaccante giallorosso, chiamando in causa anche la responsabilità della società: “Siamo allibiti perché tutti sanno cosa significa il numero 1312, che è appunto il titolo della canzone, se così possiamo definirla, del post. Ammetto fieramente di non conoscere questa sequela di parole il cui senso è un chiaro attacco alle forze dell’ordine, oltre a frasi che definire oscene e vergognose è il minimo. E siamo poi preoccupati. Perché ci sono migliaia di ragazzi che portano la sua maglietta, che sognano di diventare come lui, e che proprio perché lo considerano un modello positivo potrebbero trarre ispirazione dai fuorvianti e diseducativi messaggi della canzone. Ci chiediamo: ma la società AS Roma condivide tutto questo? Ci auguriamo di no, ma aspettiamo fatti concreti per averne conferma”.
L'articolo Soulé, polemica del SIULP per una canzone usata su Instagram: “Siamo allibiti, la Roma condivide?” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.
